Alfieri: "Ci impegniamo per aprire le visite in occasione dellOstensione e del 150" Lassessore alla Cultura "Niente confronti con la Sindone: la sua risonanza mediatica è di molto superiore" Una doppia esposizione dellAutoritratto e degli altri disegni di Leonardo, in occasione dellostensione della Sindone nel 2010 e del 150 dellUnità nel 2011. Questo lobiettivo e limpegno della città nelle parole rilasciate a Repubblica dallassessore per la cultura Fiorenzo Alfieri: «E venuto il momento di esporre di nuovo lAutoritratto. Quando si preparano i grandi appuntamenti, ci dispiace se la Biblioteca reale non espone Leonardo, quindi ci mettiamo a disposizione». Qualcosa si muove dunque allindomani delle polemiche riportate su queste pagine, sorte in seguito alla trasmissione di sabato scorso in cui Piero Angela rivelava di avere scorto a Torino tra le righe del Codice sul volo degli uccelli il volto supposto del vinciano da giovane. Polemiche legate al fatto soprattutto che i fogli di Leonardo che il mondo ci invidia, insieme con il famosissimo Autoritratto, giacciono da tre anni in un cassetto, nonostante le premesse di esporli in modo continuativo nel caveau creato appositamente dalla Consulta nel piano interrato della biblioteca. «I disegni si sono visti lultima volta durante le Olimpiadi, nel 2006, ma cerano state altre occasioni per iniziativa della Città, che si è avvalsa per gli aspetti organizzativi dellassociazione Torino città capitale europea - ricorda Alfieri. - In particolare lAutoritratto è stato mostrato tra il marzo 2003 e il giugno 2004, prima nella mostra "Leonardo Antonello van Eyck", in cui il Codice sul volo era sfogliabile elettronicamente, quindi a fianco di Michelangelo, Raffaello, Perugino...». Alfieri ricorda di avere ottenuto questo risultato dopo grandi insistenze: «Avevo detto allora, o mettete fuori Leonardo per un tempo lungo o mi incateno davanti alla biblioteca e lallora direttrice Giovanna Bernard si convinse. Fuor di metafora, so che da Torino città capitale hanno già sentito lattuale direttrice della Reale Clara Vitulo, proprio per immaginare due esposizioni di Leonardo in vista dei prossimi appuntamenti». Alfieri , che dirige il comitato incaricato di organizzare gli eventi per la Sindone, ed è anche assessore alle celebrazioni del 2011, si dichiara dunque ottimista, anche se la parola spetterà al direttore regionale dei Beni culturali Liliana Pittarello. «Faremo tutti i passi necessari e precise richieste, come è avvenuto per Torino 2006, perché ci teniamo a far vedere nei prossimi due anni Leonardo, e in particolare lAutoritratto. Trovo però paradossale che si voglia confrontare lesposizione di questo artista e lostensione della Sindone, anche perché il primo evento ha fatto accorrere in passato è vero alcune decine di migliaia di persone, con i limiti imposti tra laltro dal "bunker" che ospita quei disegni, ma niente in confronto ai numeri mossi dalla Sindone e alla sua risonanza mediatica».
TORINO - Una doppia esposizione per lAutoritratto
Lassessore alla Cultura Fiorenzo Alfieri ha dichiarato che la Biblioteca Reale di Torino si è impegnata per esporre di nuovo lAutoritratto di Leonardo da Vinci in occasione dellOstensione della Sindone nel 2010 e del 150 dellUnità nel 2011. I disegni di Leonardo, insieme al Codice sul volo degli uccelli, sono stati esposti solo una volta, durante le Olimpiadi del 2006, e nonostante le premesse di esporli in modo continuativo, sono stati nascosti in un cassetto. Alfieri ha ricordato di aver ottenuto laccesso all'esposizione dellAutoritratto dopo grandi insistenze e ha dichiarato di essere ottimista per l'esposizione futura.
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