Visitatori tutto l'anno e non solo nella stagione del tartufo bianco Entro la fine dell'anno la città avrà un centro turistico a 3 stelle, con 28 camere e uno spazioso auditorium comunale, grazie alla ristrutturazione ormai a buon punto dell'ex chiesa di San Martino, annessa all'ex convento femminile del XIV secolo. «È la risposta alle esigenze di un turismo che a San Miniato è in crescita tutto l'anno, con un boom nella stagione del tartufo bianco» ha dichiarato ieri mattina il sindaco Angelo Frosini, intervenendo insieme all'assessore Daniela Magozzi per mostrare in anteprima il restauro della maestosa tela pittorica posta al centro del controsoffitto e rappresentante la Madonna del rosario. «Con la conclusione dei lavori per la ristrutturazione dell'auditorium, nel cuore della città - ha aggiunto Frosini - si concretizza un altro degli interventi a valenza pubblica previsti nel project financing. Dopo la realizzazione del parcheggio di Pian delle fornaci, dopo la realizzazione degli alloggi sociali a San Romano, ecco che la prossima apertura dell'auditorium darà nuovo impulso a San Miniato come centro ideale per convegni e iniziative d'importanza regionale e nazionale». I presenti alla conferenza stampa, oltre che a naso all'insù sono rimasti a bocca aperta. L'auditorium realizzato nell'ex chiesa di san Martino a Faognana è caratterizzato da un controsoffitto ligneo intagliato policromo e sono stati necessari interventi di consolidamento, di restauro ed integrazione delle parti danneggiate o mancanti, attuati dal dottor Mario Moschi e con l'alta sorveglianza del dottor Dario Matteoni della Soprintendenza ai monumenti di Pisa. Il quale ha definito l'auditorium "in stele barocco sobrio", e ha ricordato con soddisfazione che «altre 6 grandi tele a soggetto sacro sono tuttora in fase di restauro, dopodichè verranno riposizionate in alto sulle pareti, dove sono rimasti gli agganci». L'ex chiesa, annessa all'ex convento femminile, risalirebbe al XIV secolo. Il complesso conventuale, posto in prossimità della porta di Faognana, subì una forte ristrutturazione agli inizi del XVI secolo; infine, fu soppresso nel 1810. Nel 1856 una parte fu destinata a carcere mandamentale, l'altra divenne sede del collegio "San Tommaso d'Aquino". Tuttora, il complesso di San Martino resta uno spazio suggestivo perchè carico di storia vissuta.