PESARO - Il rigore del tutto bianco degli ambienti, pareti, mobili e suppellettili, fa da contraltare alla trasgressività delle opere. Tutto è informale in questo elegante albergo marchigiano che sostituisce le stelle con i punti esclamativi. L'hotel Alexander Museum Palace è una vetrina di arte contemporanea e qui si è fermata la commissione Cultura di Palazzo Vecchio. La squadra, capitanata da Dario Nardella ed Enrico Bosi, ha ammirato l'originale intervento inaugurato lo scorso giugno sul Lungomare di Pesaro e ora intende proporlo ad albergatori e imprenditori fiorentini, affinché ne imitino il modello. L'incomprensione con l'arte contemporanea, nel capoluogo chiuso a doppia mandata negli splendori del Rinascimento e ancora privo di un museo dedicato, potrebbe così dissolversi nel gioco vivace di un elegante contenitore che i suoi ospiti li addormenta fra le braccia dell'arte, per risvegliarli con dibattiti, mostre e performance d'artisti. Del conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, mente e cuore del format che s'intende importare a Firenze, si sono fidati per primi Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi e Achille Bonito Oliva. Il conte si fa chiamare Nani, ma guai ad equivocare sulla sua immodestia. Ama l'arte e la maneggia in maniera disinvolta. Scrive, dipinge, scolpisce e interpreta la commedia della vita. Non che sia difficile cedere alle lusinghe dell'affascinante signore dei vip hotel (ne ha sei tra Pesaro e Urbino), ma se Arnaldo Pomodoro manda una stele di 16 metri e Sandro Chia una coppia di nudi da adagiare nella hall, si capisce quanto amore per l'arte sia stata profusa nell'intervento, costato 18 milioni e 4 anni di lavoro. Con 75 artisti chiamati a personalizzare le 63 camere, le pareti, i mobili, i soffitti e i bagni. Le porte di ogni stanza, tutte decorate diversamente, anticipano l'opera, raccontando i corridoi dell'hotel come una galleria. All'interno 25 artisti contemporanei si mostrano ai visitatori, turisti come appassionati d'arte. Con Pomodoro e Chia intonano la transavanguardia, Cucchi, Paladino,Valentini e i fiorentini Vangi e Sguanci, che a Pesaro ora vivono. La ricettività al servizio dell'arte contemporanea è dunque l'indirizzo dell'Alexander. La trasgressione sempre latente la ritrovi anche nel conto. Che contempla cambi merce di quadri e sconti a galleristi, collezionisti, critici e studenti d'arte. Un premio anche all'eleganza e allo stile degli ospiti. Ma questo, il conte, lo decide al momento.
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L'hotel Alexander Museum Palace di Pesaro è un albergo elegante che sostituisce le stelle con punti esclamativi. La struttura è stata decorata con opere d'arte contemporanea, comprese opere di artisti come Arnaldo Pomodoro e Sandro Chia. La commissione Cultura di Palazzo Vecchio ha ammirato l'intervento e intende proporlo ad albergatori e imprenditori fiorentini. L'hotel è stato realizzato grazie a un'idea del conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, che ha coinvolto diversi artisti contemporanei. La struttura offre 63 camere decorate diversamente, con porte che anticipano le opere d'arte. L'hotel è anche un luogo di incontro per artisti e appassionati d'arte.
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