I rilievi del Presidente di Italia Nostra all'uso "ornamentale" del nostro patrimonio culturale da parte del capo del governo. 3 marzo 2009 (m.p.g.) Tra gli "istituti e luoghi di cultura", il museo è la "struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio", così vuole il codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 101). E il codice civile nelle "raccolte", come insiemi inscindibili, dei musei pubblici riconosce natura demaniale (art. 822). Il vincolo unitario alla finalità esclusiva di educazione e studio (la speciale pubblica fruizione dei musei) si oppone necessariamente alla estrazione da quell'insieme di un singolo o più beni per una diversa destinazione. E deve perciò ritenersi abrogata la disposizione regolamentare (r.d. n. 1917 del 1927) che prevedeva la concessione in uso "ad altre amministrazioni" "per fini di arredamento e decoro" di oggetti anche compresi nelle raccolte museali (ampiamente praticata in passato, ha comportato una non irrilevante dispersione: converrà ora progettare il generale rientro). E' compito dei direttori dei musei, consegnatari, secondo il lessico burocratico, delle raccolte, assicurarne la integrità e, nella loro riconosciuta autonomia tecnico-scientifica, difenderla da ogni contraria pretesa. Anche se avanzata da superiori gerarchici (il direttore generale), da chi sia investito dei più elevati ruoli istituzionali e perfino dal presidente del consiglio. Il quale oggi, come si è appreso dalla stampa, intende arredare le stanze della propria sede in palazzo Chigi con quattro celebri statue del Museo nazionale romano delle Terme, come se ne avesse la libera disponibilità. Pretesa del tutto arbitraria (perciò resistibile) che non può certo dirsi legittimata dalla considerazione che la grande aula in cui quelle statue sono conservate non è ancora, nella operazione di generale riordino del museo, aperta al pubblico. Si è letto che la passione di Berlusconi per le statue delle Terme sia stata accesa nella occasione della conferenza stampa di annuncio del G8, ospitata appunto nell'Aula XI del complesso monumentale delle Terme di Diocleziano che vanta interventi architettonici michelangioleschi ed è sede del primo museo archeologico nazionale. Ma l'ambizione di arredi di statuaria romana della più alta qualità per la stanza del presidente del consiglio non può essere soddisfatta per sottrazione dal Museo delle Terme, lo vietano ragioni di cultura che sono divenute interdizioni assolute del Codice dei beni culturali. E in uno stato di diritto non disperiamo che esista una autorità, sia infine un giudice, che quel divieto farà in effetti valere. Analoga preoccupazione e sorpresa desta il progetto di convocare per il G8 all'isola della Maddalena i due "famosi" Bronzi di Riace che, dopo un restauro assai delicato e impegnativo, sono stati integrati, e sono esposti, nel Museo nazionale di Reggio Calabria. Si è letto che l'idea sia stata di Mario Resca, il manager designato alla costituenda direzione generale alla "valorizzazione" (se questa è valorizzazione). Il progetto è discusso tra Sindaco reggino (dapprima contrario, poi convinto che la cosa giova al buon nome della città che li conserva) e Ministro per i beni culturali, ma è avversato dal neoeletto presidente sardo che rifiuta l'invasione straniera e offre più pertinenti, autoctone, statue nuragiche di Monti Prama. Avvilente la schermaglia. Si odono appena le riserve del Direttore del Museo reggino, ben a ragione preoccupato per la stessa fisica integrità a rischio. Neppure le così intese esigenze del prestigio nazionale, che si vuole esaltato con la esibizione alla adunanza dei paesi più ricchi del mondo degli unici originali bronzi greci del V secolo posseduti dai nostri musei, possono valere a superare il divieto di usare i beni dei musei (e che beni nella specie) per fini che non sian quelli di studio ed educazione. Sia convinto il direttore del Museo, di cui si intuisce il disagio, che neppure il presidente del consiglio ha il potere di superare il suo motivato e responsabile diniego alla insulsa, offensiva, pericolosa trasferta dei Bronzi di Riace.
Eddyburg
3 Marzo 2009
Arredi di lusso
GI
Giovanni Losavio
Eddyburg
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intende arredare le stanze della sua sede in palazzo Chigi con quattro statue del Museo nazionale romano delle Terme. Tuttavia, il direttore del museo rifiuta questa richiesta, affermando che il divieto di usare i beni dei musei per fini diversi da studio e educazione è legittimo e responsabile. Il direttore del Museo di Reggio Calabria, invece, rifiuta la convocazione dei Bronzi di Riace per il G8, affermando che la loro esposizione potrebbe mettere a rischio la loro integrità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 26 Mag 2007
Prato, piazza Mercatale un
Corriere della Sera · 31 Dic 2007
Un appello per la tutela del paesaggio
Corriere della Sera · 4 Apr 2008
MILANO - Il presidente di Italia Nostra - Tutela e vincoli, la svolta che non c' è
Corriere della Sera · 4 Apr 2008
Tutela e vincoli, la svolta che non c'è
la Repubblica · 29 Lug 2009
L'Italia dal ricco patrimonio e dai poveri musei
Eddyburg · 7 Gen 2010
Un passaggio difficile per il nostro paesaggio
Eddyburg · 16 Set 2010
Tutto il patrimonio culturale è escluso dai trasferimenti del "federalismo demaniale". Siamo sicuri?
Emergenza Cultura · 11 Apr 2017
L'antiquario legislatore (che piace al ministro)
Emergenza Cultura · 22 Feb 2019
Sulla così detta autonomia regionale nel settore dei beni culturali
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 4 Mar 2007
PUGLIA. Un cantiere a due passi dagli scavi "Egnatia sfregiata dal parcheggio"
la Padania · 4 Mar 2007
Certificazione ambientale, il Bel Paese è al quarto posto
la Repubblica · 4 Mar 2007
CITTÀ DELLA DOMENICA Alla scoperta di Volcei un borgo che ha 28 secoli
la Repubblica · 5 Mar 2007
TORINO - Chi comanda nelle città Il sindaco il manager e il patto per Torino
Il Mattino · 4 Mar 2007
IL CONVEGNO A POMPEI Gli archeologi: più diritti a tutela della professione
Corriere della Sera · 5 Mar 2007
Le importanti iniziative della Fondazione Basso
Corriere della Sera · 6 Mar 2007
La grande città etrusca dimenticata
Il Quotidiano di Calabria · 5 Mar 2007
CALABRIA I relitti subacquei la nuova sfida del turismo calabrese
Il Quotidiano di Calabria · 5 Mar 2007
Bronzi di Riace: il museo Getty respinge le accuse
La Stampa · 4 Mar 2007
L'Ecomostro di Puccini. Quattro torri di cemento sul lago in memoria del maestro
Italia Oggi · 6 Mar 2007
Italia.it, un cantiere che va a rilento
Italia Oggi · 6 Mar 2007
Roma, via a restauro fontane piazza Farnese
la Repubblica · 6 Mar 2007
La Torre di Pisa in un ipod arriva laudioguida in Mp3
la Repubblica · 6 Mar 2007
GENOVA Caserme e forti, tesori con vista mare
la Repubblica · 6 Mar 2007
Milano - Lirico, il dietrofront di Sgarbi
la Repubblica · 6 Mar 2007
Via Nazionale, "salvate i sampietrini"
Corriere della Sera · 6 Mar 2007
La protesta. L'esercito delle guide diviso dalla guerra del patentino
Il Quotidiano di Calabria · 6 Mar 2007
CALABRIA Un piano per il Parco d'Aspromonte
Italia Oggi · 7 Mar 2007
I musei scoprono il franchising. Le strategie internazionali delle gallerie europee. L'Italia resta terra di conquista.
Il Messaggero · 6 Mar 2007
ROMA: la battaglia dei sampietrini di Via Nazionale