I mosaici di piazza Sordello non sono in letargo e neppure ci andranno. Ieri a Milano si è svolto un confronto sul loro destino e nel rispetto del parere autorevole della commissione mista del ministero dei beni culturali. Da Roma in gennaio era arrivata la seguente raccomandazione: la scoperta è importante, i mosaci vanno recuperati e lasciati dove sono, la struttura per custodirli e vederli dovrà essere rispettosa della piazza ma anche di altissimo profilo. Dalla riunione di ieri, convocata nella sede della direzione regionale dei beni culturali, sono scaturite almeno tre certezze. La prima: i mosaici resteranno dove sono stati scoperti nel dicembre 2007 nell'ambito dell'area di una domus di età imperiale. La seconda: i pavimenti romani saranno recuperati integralmente, semmai con una prosecuzione dello scavo sul lato sud della piazza. La terza: i pareri quasi all'unanimità avrebbero sostenuto la soluzione che prevede di lasciare in vista i mosaici sotto una lastra trasparente a raso, allo stesso livello dell'acciottolato. In origine questa era la prospettiva della sovrintendenza regionale all'archeologia, mentre la sovrintendenza ai beni architettonici e del paesaggio aveva proposto una piccola struttura trasparente fuori terra (la "minipiramide" perpendicolare al brano più importante dei pavimenti. Che ha raccolto pochissimi consensi. Alla riunione hanno partecipato, fra gli altri, il sovrintendente regionale all'archeologia Umberto Spigo con la responsabile del nucleo operativo di Mantova Elena Menotti, il sovrintendente ai beni architettonici e del paesaggio Luca Rinaldi, Cristina Ambrosini della direzione regionale, il vice sindaco e assessore alla cultura di Mantova Paolo Gianolio con il dirigente Alberto Rosignoli. Soddisfatto per «il risultato importante», l'assessore ha chiesto di chiudere il cantiere entro un anno e - come Comune - di commissionare e seguire il progetto di copertura.
MANTOVA - Mosaici di piazza Sordello: restaurati e in vista fra un anno
I mosaici di piazza Sordello a Milano non saranno rimossi. La commissione mista del ministero dei beni culturali ha espresso un parere favorevole alla loro conservazione. I pavimenti romani saranno recuperati integralmente e potrebbero essere esposti sotto una lastra trasparente a raso. La scoperta dei mosaici nel dicembre 2007 è stata considerata importante e la struttura per custodirli dovrà essere rispettosa della piazza e di altissimo profilo. La sovrintendenza regionale all'archeologia e la sovrintendenza ai beni architettonici e del paesaggio hanno espresso opinioni diverse sulla copertura dei mosaici.
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