La cittadella della scienza negli ex macelli Saranno recuperate anche le mura medievali Gli interventi finiranno nel 2014 a patto che il Comune riesca ad avere i fondi europei Una pioggia di milioni per il centro storico. In particolare gli interventi toccheranno l'area della Cittadella e interesseranno il recupero delle mura medievali. Cinquanta milioni in 5 anni sono gli investimenti in agenda, cofinanziati per 25 milioni dall'Opera Primaziale, dalla Fondazione CariPisa, dall'Usl e dalla Provincia, per altri 20 milioni tramite fondi europei che verranno concessi dalla Regione al Comune nell'ambito del Por Creo 2007-2013, e per i restanti 5 milioni dal Comune. Entro il 10 marzo verrà presentato in Regione il progetto per il piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Piuss) Pisa (Pisa x Patrimonio culturale, Innovazione, Saperi, Accoglienza), così si chiamerà l'opera di recupero del centro urbano e solo dopo l'estate il Comune saprà se avrà o meno i fondi europei. «Se dovessimo ottenere i soldi, il Piuss verrà ultimato entro il dicembre 2014, altrimenti continueremo secondo il piano previsto, ma i tempi saranno più lunghi - dice l'assessore al bilancio, Giovanni Viale -. In ogni caso stiamo parlando di interventi che cambieranno l'immagine della città». I progetti del Piuss Pisa prevedono la realizzazione di servizi al pubblico nell'area della Cittadella, finalizzati ad ampliare quelli già presenti nel museo delle navi, l'accoglienza e gli spazi espositivi, che serviranno da vetrina per il sistema economico e ricettivo locale. «Si tratta di un progetto di grandissima rilevanza per la città - afferma il sindaco Marco Filippeschi - che migliorerà aspetti essenziali per l'offerta turistica, come il sistema museale e l'accoglienza, e servirà anche da legame tra due importanti progetti di recupero urbano: il Santa Chiara e la caserma Bechi Luserna». Cittadella galileiana. Il progetto Piuss prevede la creazione di un luogo di attrazione del turismo culturale e scientifico, attraverso la trasformazione di parte dei vecchi macelli e delle stallette di proprietà del Comune. Quelli che erano i macelli diventeranno uno science centre, che verrà costruito utilizzando come modelli luoghi analoghi come l'Exploratium di San Francisco o l'Ontario Science Centre di Toronto. La cittadella galileiana sarà uno spazio di servizio per la città e la comunità locale, ma anche un luogo di incontro, dibattito e aggiornamento sullo sviluppo scientifico-tecnologico e sulle relative implicazioni in ambito sociale, economico e politico. L'intervento prevede anche la destinazione di parte delle superfici disponibili, 4.500 mq sui 15.000 totali, per un business center ed incubatori di imprese high tech. Sempre all'interno dello science centre verrà realizzata una ludoteca scientifica permanente e un teatro multifunzionale, che serviranno per avvicinare anche i più piccoli al mondo della scienza. Tutta l'area della Cittadella sarà interessata da un progetto che prevederà anche il museo della città, quello delle navi, quello del calcolo e attività di ristoro e accoglienza. Recupero delle mura medievali. Con il Piuss, il Comune vuole anche rendere agibili le mura, a terra e in quota, per far percepire la visione della città secondo una nuova ottica, attraverso il recupero delle torri e dei bastioni e l'apertura delle porte e dei passaggi esistenti tra le mura, con l'attivazione di percorsi pedonali e ciclabili, per rendere più semplice la mobilità leggera tra la prima periferia e il centro storico. Col Piuss realizzato dall'architetto Mario Pasqualetti, saranno costruiti anche un nuovo ponte all'altezza della torre guelfa ed una passerella pedonale che congiungerà via S. Antonio con via S. Maria. Cambierà pure la fisionomia di via Bonanno Pisano, che non passerà più accanto alle mura, ma sotto la ferrovia, uscendo nell'area della caserma Bechi Luserna, dov'è prevista una stazione ferroviaria.