La corsa per riaprire il teatro, speranze ridottissime: salterà quasi certamente la stagione lirica nel nuovo politeama "Una deroga per il Petruzzelli" Sos della Fondazione. Lesperto del Politecnico: "Test in 15 giorni" La Fondazione tenta di accorciare i tempi. Sempre più a rischio la stagione Lapertura forzata consiste nel prevedere un certo numero di vigili del fuoco Adesso si pensa ad una deroga. Un provvedimento ad hoc che consenta di superare la mancanza della documentazione sulla resistenza al fuoco del foyer. Il sindaco Michele Emiliano, in qualità di presidente della fondazione lirico-sinfonica Teatro Petruzzelli, la chiederà domani alla commissione di vigilanza che effettuerà un nuovo sopralluogo nellimmobile. Lostacolo da superare non è di poco conto. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Giovanni Micunco, ha chiesto che la valutazione qualitativa del livello di sicurezza antincendio del foyer sia effettuata dal Politecnico di Bari. Loperazione consiste in una simulazione informatica che metta in scena un incendio virtuale. Il problema, però, sono i tempi. Se, come dice qualcuno, ci vorranno mesi, il rischio di ridimensionare la stagione lirica è più che concreto. I segnali in questa direzione, del resto, non mancano. Per questa ragione il sindaco Michele Emiliano insisterà per una deroga subito. La tesi della fondazione è semplice: considerato che lo studio del Politecnico confermerà che non esiste unadeguata resistenza al fuoco e che, quindi, per aprire sarà necessaria una deroga, tanto vale rilasciarla da subito. In sostanza, lapertura in deroga consisterebbe nellobbligo di prevedere la presenza di un certo numero di vigili del fuoco in occasione dellapertura al pubblico. A differenza del teatro, il foyer non è stato ricostruito, ma soltanto restaurato. Prevedere un solaio con una particolare resistenza al fuoco, avrebbe significato compromettere il recupero e mettere a rischio laffresco, che è stato in parte riportato alla luce. A giudizio degli addetti ai lavori, però, è difficile che la richiesta della fondazione possa essere accolta. Il decreto ministeriale che regola il rilascio delle certificazioni di sicurezza dispone che eventuali deroghe vengano rilasciate dopo aver acquisito i risultati delle simulazioni. Lultima parola, da questo punto di vista, non spetterà al Comando provinciale dei vigili del fuoco, ma al Comitato tecnico scientifico regionale. Sarà una corsa contro il tempo. Lennesima. Con il passare dei giorni, infatti, il rischio di una stagione lirica fortemente ridimensionata diventa sempre più concreto. La rinuncia di Gianluigi Gelmetti, il direttore dorchestra chiamato per la Turandot al Petruzzelli, non è un segnale incoraggiante. Per sostituirlo lente lirico ha già ingaggiato il russo Denis Vlasenko, direttore giovane e promettente, che sta già provando insieme con lorchestra e i cantanti al Kursaal Santalucia. Salvo miracoli dellultimora, la prima annunciata per il 21 marzo si svolgerà alla Fiera del Levante in forma di concerto. Se i tempi dovessero allungarsi, la fondazione lirica ritornerà in autunno nel Teatro Piccinni. Tutte le opere del cartellone, che peraltro non è stato ancora presentato, dovranno essere riadattate agli spazi più ristretti del teatro comunale. La Valchiria, programmata per lautunno, seguirà invece il destino di Turandot: sarà rappresentata in forma di concerto.