"I nuovi Piani paesaggistici regionali. Innovazioni e convergenze": è il tema del convegno promosso dall'assessorato Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria e dall'assessorato Programmazione e Sviluppo Territoriale della Regione Emilia Romagna, nell'ambito del progetto di Gemellaggio A.G.I.R.E. POR e del Protocollo di Collaborazione "Buone pratiche nella tutela del paesaggio e del territorio per il funzionamento dell'Osservatorio Regionale per il Paesaggio". L'evento, che si è svolto all'Hotel Altafiumara a Villa San Giovanni, è stato organizzato con il coordinamento della dirigente generale del dipartimento Urbanistica Regione Calabria, Rosaria Amantea e del responsabile dell'Unità operativa 23 "QTR e Paesaggio", Antonio Dattilo. Dopo i saluti da parte del sindaco di Villa San Giovanni Giancarlo Melito e del presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Bova, sono stati introdotti i temi di discussione da parte dell'assessore regionale dell'Emilia Luigi Gilli e dall'assessore regionale della Calabria Michelangelo Tripodi che hanno ribadito l'importanza di occasioni di confronto e di collaborazione tra le regioni sulle tematiche del governo del territorio e della pianificazione paesaggistica. In particolare Tripodi ha ribadito la centralità del ruolo delle regioni nel promuovere azioni di governo del territorio sempre più mirate alla salvaguardia e alla giusta pianificazione del Paesaggio verso l'attuazione dei principi della Convenzione Europea del Paesaggio. Presentando poi l'esperienza che si sta svolgendo nella nostra regione, fin da principio incentrata sulle questioni che riguardano le problematiche connesse al "corretto uso del territorio", Tripodi ha posto l'accento sulle azioni che l'assessorato all'Urbanistica sta attuando per diffondere una nuova cultura del paesaggio, nell'ambito dell'elaborazione del Quadro territoriale Regionale con valenza Paesaggistica, e con l'avvio delle attività dell'Osservatorio Regionale per il Paesaggio. Durante la prima parte della giornata si sono succeduti quindi gli interventi dei responsabili delle politiche del paesaggio delle regioni Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Umbria e Puglia, che hanno illustrato lo stato dell'arte della pianificazione paesaggistica in atto. Il direttore generale per la Qualità e la tutela del Paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanea, Francesco Prosperetti ha messo in evidenza l'elevato livello di innovazione delle esperienze presentate e la fondamentale opera che si sta portando avanti di concerto con le regioni sui temi di tutela e riqualificazione del Paesaggio attraverso la direzione generale da lui diretta, che per ragioni non chiare si vorrebbe disattivare, in un prossimo futuro. La sessione pomeridiana è stata caratterizzata dall'importante e costruttivo dibattito, condotto dal coordinatore scientifico del QTR con valenza paesaggistica della Regione Calabria, Alberto Clementi, con la partecipazione della dirigente del servizio Pianificazione e qualità del Paesaggio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Daniela Sandroni, del Presidente di Uniscape "Rete europea di università per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio", Carlo Magnani, della Presidente della Recep "Rete europea degli enti locali e regionali per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio", assessore al Governo del territorio della Regione Campania Gabriella Cundari, durante la quale si sono approfondite le tematiche inerenti l'applicazione della Parte III del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e l'evoluzione degli approcci verso nuove modalità di gestione del territorio e del Paesaggio. In conclusione l'assessore Tripodi, confermando il ruolo propositivo della Regione Calabria, anche in quanto capofila in materia di Paesaggio in seno alla Conferenza Stato-Regioni, ha ribadito la centralità delle regioni nella politica del paesaggio. Tripodi ha espresso la necessità "di attivare azioni congiunte per il mantenimento della direzione generale per il Paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanea sventando le manovre che puntano ad un accorpamento che cancellerebbe ogni spazio di autonomia proprio nel momento in cui la Convenzione Europea del Paesaggio indica la centralità e trasversalità del Paesaggio nei processi pianificatori". Al fine di continuare nel proficuo lavoro di concertazione istituzionale e di condivisione di intenti nel promuovere giuste politiche per il governo del territorio - L'assessore Tripodi ha poi proposto "di redigere, di concerto con le altre regioni, una Carta delle Regioni, nella quale dovranno essere sanciti alcuni principi cardine per la corretta interpretazione delle norme nazionali e comunitarie in materia di Paesaggio, in modo da rafforzare le esperienze svolte e proseguire verso una Pianificazione del Paesaggio equilibrata e condivisa con un particolare approfondimento delle tematiche relative agli ambiti, alle unità di paesaggio, ai vincoli e agli obiettivi di qualità".
CATANZARO. Un convegno sui nuovi piani paesaggistici della Regione
Il convegno "I nuovi Piani paesaggistici regionali. Innovazioni e convergenze" è stato organizzato dall'assessorato Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria e dall'assessorato Programmazione e Sviluppo Territoriale della Regione Emilia Romagna. L'evento è stato promosso dal progetto Gemellaggio A.G.I.R.E. POR e dal Protocollo di Collaborazione "Buone pratiche nella tutela del paesaggio e del territorio per il funzionamento dell'Osservatorio Regionale per il Paesaggio".
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