Lottizzata unarea in località "Castello", 42 denunciati Sbancata unintera collina nel centro del paese, che fa parte del parco del Cilento Si scava e si costruisce abusivamente senza sosta. La costiera cilentana è sempre più presa dassalto da costruttori senza scrupoli. Lennesimo blitz della Guardia di Finanza ha interessato unintera collina di Marina di Camerota trasformata in pochi mesi in una zona residenziale. Diciannove le costruzioni sequestrate e quarantadue le persone denunciate a piede libero tra privati e funzionari pubblici. Nel mirino delle Fiamme Gialle un intero parco residenziale in costruzione in località "Castello", in unarea di circa 30mila metri quadrati sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Una lottizzazione abusiva nel cuore del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e a pochi passi dal mare, in uno dei posti più belli della costiera. Nel corso dellattività ispettiva condotta dai militari della brigata di Marina di Camerota, supportata anche dalla soprintendenza dei Beni architettonici e paesaggistici per le province di Salerno e Avellino, è stato rilevato che i progetti esecutivi dei singoli lotti e delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria sono state approvate con una semplice Dia "denuncia di inizio di attività", ma non sono state autorizzate ai fini paesaggistici secondo le procedure vigenti. Tutti gli interventi realizzati oppure ancora in corso, infatti, sono da considerarsi abusivi perché sprovvisti dei preventivi e necessari atti autorizzativi. Le Fiamme Gialle hanno constatato che la collina è stata aggredita soprattutto con rilevanti sbancamenti anche nella roccia. Gli abusi commessi hanno, infatti, alterato notevolmente il paesaggio. In totale sono 19 i lotti sequestrati, dove erano in corso opere edilizie. Sotto sequestro anche 11 mila metri quadrati di aree di urbanizzazione primaria e secondaria. Il valore delle opere è pari a 8 milioni di euro. Fino allo scorso anno molte delle aree oggi sotto sequestro erano una distesa di macchia mediterranea. In un battibaleno i terreni sono stati venduti e lottizzati, e al posto della macchia mediterranea sono sbocciate delle costruzioni.