Oltre 4 milioni di lavori dagli anni'80 ad oggi: inaugurazione il 18 aprile Riapre al turismo "Rocca Sillana" dopo gli imponenti restauri portati avanti dagli anni Ottanta ad oggi, voluti dal Comune e la sovrintendenza della Toscana, con un impegno finanziario di oltre 4 milioni di euro. L'inaugurazione è in programma sabato 18 Aprile. Ha origini romaniche. Il maniero, posto su di una collinetta di 530 metri, a San Dalmazio, ha origini romaniche, ipotesi avvalorata dal ritrovamento tra i ruderi di monete di quell'epoca (custodite nel museo di Volterra), una delle quali porta scolpita una quadriglia e la scritta "L, Silla Imp." E dalla parte opposta la testa di Roma e le parole "L. Manli Proq:". Tra i diversi possessori della Rocca, notizie storiche parlano che nel 970 l'imperatore Ottone I la dette in feudo alla famiglia volterrana Buomparenti. Nel 1100 ne sono proprietari gi Aldobrandeschi. Nel 1229 è di Francesco di Ghibaldo, nel 1300 della famiglia Petroni di Siena. Una serie infinita di passaggi e, nel secolo scorso, ne era proprietario Alamanno Paladini che, nel 1981, impossibilitato ad investire per il necessario recupero, ne fece dono all'amministrazione di Pomarance. Dentro al percorso museale. La Rocca Sillana, entrerà nel percorso museale che presto sarà definito sull'intera area dell'alta Valdicecina. L'investimento complessivo di circa un milione e mezzo, da parte del Comune, è finalizzato, oltre al recupero archeologico, a offrire un grosso richiamo per la già discreta presenza turistica della zona. La Rocca si raggiungerà soltanto a piedi percorrendo dieci minuti di percorso in salita, una volta lasciato il mezzo di arrivo nell' ampio parcheggio all'uopo realizzato lungo la strada comunale di Lanciaia. Vinicio Bibbiani
TOSCANA. POMARANCE. Riapre al turismo la Rocca Sillana
La Rocca Sillana, un maniero romanico di San Dalmazio, è stato restaurato con un investimento di oltre 4 milioni di euro. L'inaugurazione è prevista per il 18 aprile. Il maniero ha origini romaniche e ha cambiato di proprietario nel corso dei secoli, tra cui la famiglia Buomparenti e gli Aldobrandeschi. Nel 1981, Alamanno Paladini ne fece dono all'amministrazione di Pomarance. Il recupero archeologico e la creazione di un percorso museale sono stati realizzati con un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro. La Rocca si raggiungerà a piedi percorrendo 10 minuti di salita.
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