Il restauro della Cappella della Sindone sta per entrare nella sua fase pi spettacolare e delicata. Circa 800 dei suoi elementi portanti, quelli pi devastati dal rogo del 1997, verranno sfilati come cassetti dalle pareti e sostituiti con pezzi di marmo e pietra nuovi, estratti dalle cave di Frabosa, Nei giorni scorsi si è conclusa in seduta pubblica la gara che ha aggiudicato alla ditta Cont di Napoli i lavori per la riabilitazione strutturale del capolavoro di Guarino Guarini. Si tratta di opere per 10 milioni di euro. In due mini devono restituire piena stabilità alla Cappella. A interventi conclusi non dovrà avere pi bisogno di alcun sostegno o tutore per reggere la sua svettante mole. E' un segnale incoraggiante. Dimostra come la direzione regionale dei Beni culturali, guidata da Liliana Pittarello, affiancata dal Soprintendente Francesco Pernice, vuole dare svolta finale al delicato ordito d'indagini e cantieri che Mirella Macera coordina per far risorgere il monumento. Le nuove opere fanno seguito al lotto concluso nel 2008. Con 2,5 milioni di spesa ha restituito alla base della Cappella la capacità portante originaria, tramite iniezioni di malta nelle murature, dal sotterraneo al livello dell'aula monumentale. Qui sono stati anche restaurati in modo impeccabile tutti i monumenti dei sovrani sabaudi, grazie al sostegno economico di «Specchio dei Tempi», amministrato dall'«Associazione Amici di Palazzo Reale». Il grande pubblico li potrà probabilmente visitare in occasione della settimana primaverile dei Beni culturali. Ora tocca ai volumi superiori. Si inseriranno cerchiature e catene nei muri del bacino e del tamburo. Sostituiranno o integreranno quelle originali, danneggiate dalle fiamme. Quindi si passerà alla fase pi spettacolare, quella della sostituzione dei circa 800 «conci» in pietra che costituiscono il paramento interno, ma che partecipano al sostegno delle masse architettoniche. Sono stati individuati dei progettisti Giorgio e Stefano Macchi, Paolo Napoli e Giancarlo Gonnet e estratti con estrema cautela come se fossero cassetti e alloro posto si inseriranno elementi nuovi. Il cantiere, salvo problemi, dovrebbe avere inizio entro tre mesi, per concludersi nel maggio del 201L Nel frattempo si provvederà anche ad altre lavorazioni compatibili. Verranno sostituiti i piombi fusi delle coperture. Si consolideranno conci per i quali non è prevista la rimozione. Al termine prenderà avvio la fase finale. Prevede il restauro delle pareti. Verranno ricollocati i frammenti recuperati. Si sostituiranno quelli perduti e si plasmeranno con mal- te i dettagli minuti. La fine dei lavori è programmata per il 2012. Seguirà un periodo di monitoraggio delle opere. Poi la Cappella potrà riaprire al mondo le sue porte.