La vice sindaca aveva polemizzato per lo stato di degrado del monumento cittadino Coclite: «Io mi occupo della sicurezza» Non ci sta a subire passivamente le critiche rivoltegli dalla vice sindaca, Adriana Poli Bortone, in merito al degrado in cui versa il teatro romano. Il consigliere del movimento politico «La città» Gigi Coclite, delegato alla sicurezza, rispedisce al mittente ogni addebito. E ribatte: «Mi pare che le critiche, più che a me debbano essere indirizzate all'assessorato all'Ambiente». Sullo sfondo della querelle c'è la chiusura del museo allestito dalla Fondazione Memmo accanto all'importante monumento cittadino, proprio al fine di valorizzarlo. Una chiusura annunciata al Corriere del Mezzogiorno nel novembre del 2007 dallo stesso avvocato Roberto Memmo, all'epoca presidente dell'organismo culturale che nel 1999 inaugurò la galleria. Motivo: lo stato d'incuria della cavea lasciata in balia dei vandali. Consigliere Coclite, la vice sindaca le chiede di esercitare in pieno le funzioni previste nella sua delega anche per la salvaguardia dei monumenti cittadini. «Le doglianze dell'avvocato Memmo non sono di oggi, ma risalgono all'epoca dell'amministrazione Poli Bortone. Ritengo, invece, che l'accento vada posto sull'assoluta mancanza di progettualità per quanto riguarda l'utilizzo dello stesso sito e del museo del teatro romano ». Pensa di non avere le responsabilità che le vengono addebitate? «E' sorprendente la critica che mi viene rivolta alla luce del fatto che la senatrice Poli Bortone ha sempre riservato a se stessa, sia da sindaco, sia da vicesindaco, la delega alla Cultura. Tanto per essere chiari, io ho avuto una nomina da parte del sindaco come coordinatore in materia di sicurezza e in tal senso, nel predisporre le ordinanze contro i lavavetri, ho esteso i provvedimenti di sanzione anche nei confronti del bivacco e del danneggiamento dei beni culturali, come le chiese, sulle quali abbiamo vietato di attaccare volantini e manifesti. Il mio compito finisce lì ed è inquadrato nell'ordinanza sindacale. La fase esecutiva non la segue né il sindaco né tanto meno il suo coordinatore, ma compete agli uffici preposti ». Antonio Della Rocca Il delegato di Perrone «La delega alla Cultura l'ha sempre tenuta per sé la senatrice di An, anche quando era sindaca. Credo proprio abbia sbagliato obiettivo attaccando me» Il teatro romano di Lecce nel degrado e nella sporcizia Bottiglie e rifiuti abbandonati vicino all'ingresso del teatro