Santo Spirito L'intervento di manutenzione dovrebbe concludersi fra un anno Per oltre un anno rimarrà nascosto dai ponteggi, per essere restaurato. Ma quando i lavori saranno terminati, il campanile della basilica di Santo Spirito potrebbe essere, per la prima volta, aperto ai visitatori, regalando a chi voglia salire in cima ai suoi 65 metri d'altezza una delle più suggestive vedute di Firenze. L'intervento di manutenzione della torre, progettata da Baccio D'Agnolo e realizzata nel '500, è iniziato a ottobre con la sistemazione delle impalcature e ora proseguirà con i lavori di restauro veri e propri, che dovrebbe finire nell'aprile del 2010. Il progetto prevede il lavaggio delle superfici lavorate e decorate, la revisione e la pulizia delle facciate, il preconsolidamento delle colonne e degli elementi decorativi in pietra serena e in pietra forte; il rifacimento dell'impianto elettrico delle campane, il fissaggio delle parti distaccate e l'installazione di dissuasori per piccioni; l'analisi della centratura e del movimento delle campane per valutare l'influenza delle vibrazioni sulla struttura. L'intervento, indispensabile a causa dello stato di degrado in cui si trova il campanile, avrà un costo di 480 mila euro, già stanziati dal Comune. «Sarebbero necessari maggiori lavori e altri 300 mila euro, ma cercheremo di ottimizzare gli interventi necessari con le risorse a disposizione» ha spiegato Fabio Sforzi, direttore dei lavori. L'intervento dovrebbe concludersi nella primavera del prossimo anno. Poi il campanile potrebbe essere aperto al pubblico. «L'obiettivo ha spiegato l'assessore alla cultura Eugenio Giani è quello di renderlo accessibile ai visitatori, valorizzando nel suo insieme la basilica di Santo Spirito, simbolo della Firenze più autentica, quella dell'Oltrarno». Ivana Zuliani