LItalo-Belga cancella un settore di cabine per raddoppiare sdraio e ombrelloni La stagione parte il 1 maggio Solo il punto ristoro rimarrà tutto lanno LAlbaria solleva il caso sui lavori nel proprio sito Interpellanza del pd Faraone LAVORI in corso nella spiaggia di Valdesi. E scoppia la polemica su una fila di cabine montate dallItalo-Belga a due mesi dallinizio della stagione balneare previsto per il primo maggio. A sollevarla è il circolo Albaria che sul suo sito ha pubblicato una denuncia inquadrandole nella sua webcam. «Queste costruzioni - si legge nel sito del circolo - sono una novità destinata a rimanere sulla spiaggia in base ad un «progetto» che non ha tenuto conto del forte impatto ambientale». I lavori rientrano nel piano che lItalo-Belga concessionaria del litorale fino al 2011 ha presentato un paio di anni fa alla Regione, alla Soprintendenza ai beni culturali e al Comune di Palermo e che prevedono la graduale dismissione delle vecchie capanne per trasformare lo stabilimento in spiaggia attrezzata. Lanno scorso, è stata così inaugurata la prima parte di Valdesi Beach, uno spazio tra lAlbaria e piazza Valdesi con circa 400 sdraio e 200 ombrelloni al posto di due settori e 250 capanne. Questanno, saranno aggiunti altri 500 metri quadrati di spiaggia e saranno eliminate altrettante capanne e un altro intero settore, il quarto. Si parte da Valdesi ma lobiettivo entro il 2011, quando scade la concessione ventennale, è di ridurre al minimo le cabine sulla superficie della concessione, che è di 36 mila metri quadrati. Attualmente le cabine, circa 1.100, occupano oltre 28 mila metri quadrati e le spiagge attrezzate solo 2.500. «Da un migliaio circa di capanne - spiega Gianni Castellucci, amministratore dellItalo-Belga - passeremo questanno a quasi la metà. Gli affittuari della scorsa stagione avranno la prelazione per abbonarsi a queste nuove spiagge attrezzate. Inoltre, prevediamo nello spazio ampliato anche un settore per attività sportive come pilates e beach volley». Nei nuovi spazi saranno montati 200 ombrelloni e 400 sdraio che si aggiungono a quelle già montati lanno scorso. «Nel punto ristoro già attivo lanno scorso - dice Franco Miceli, larchitetto dellItalo - Belga - dobbiamo montare alcuni tendoni. Abbiamo ottenuto lok al progetto fino al 2011 da parte della Soprintendenza per i Beni culturali e dalla Regione ma ci manca lautorizzazione del Comune per realizzare una pedana in legno che costeggi i marciapiedi». Le cabine spogliatoio in tinte pastello, circa una ventina, che saranno montate tutte a ridosso dellinizio della stagione balneare, saranno poi smontate dinverno. Anche la cancellata sarà ridimensionata e al suo posto, lungo tutta larea attrezzata che da Valdesi arriverà fino allaltezza del bar Scimone, sarà montata una palizzata in legno bianca con siepi in pitosforo. Ma la promessa di abbellire e migliorare il litorale non convince neanche il capogruppo del Pd a Palazzo delle Aquile e deputato regionale Davide Faraone, che ha intenzione di presentare uninterpellanza allArs per chiedere «limmediata rimozione di queste opere e se lassessorato regionale Territorio e Ambiente abbia rilasciato autorizzazioni. Dopo la "Casa di Babbo Natale" a piazza Castelnuovo, hanno pensato bene di realizzare un villaggio sulla spiaggia di Mondello. Sono stato in prima fila per anni, nella battaglia per la rimozione della cancellata sul lungomare di Mondello, ci ritroviamo anche delle cabine sospese come palafitte. Mi chiedo anche cosa faccia la Capitaneria di porto per tutelare le nostre coste». Due giorni fa, la Capitaneria di porto ha inviato i suoi uomini per effettuare un sopralluogo e verificare che i lavori siano a norma. Lultima parola, però, spetta allassessorato regionale Territorio e Ambiente. «Mi sono appena insediata - spiega Rossana Interlandi, nominata di fresco alla direzione generale dellassessorato - e non ho ancora studiato le carte».