Il Comune vuole piantarle, per il Pd è un oltraggio al buon gusto A quasi quindici anni di distanza dall'ultima e piuttosto radicale ristrutturazione, il piazzale dei Rioni sta per cambiare di nuovo volto. E con esso, questa volta, il lungomare dei Navigatori. Se allora fu il sindaco Hubert Corsi a volere quest'opera come una delle più significative del suo mandato decennale, adesso è la maggioranza guidata dal sindaco Arturo Cerulli a rifare tutto daccapo, togliendosi molti sassolini dalle scarpe dovuti a modifiche che non ha mai sopportato. Dunque, per alcuni versi si tornerà all'antico e per altri saranno introdotte innovazioni che già stanno accendendo polemiche tra l'opposizione. D'altronde, quando si parla di piazza e lungomare si vanno a toccare i due punti di maggior pregio del paese e mettere tutti d'accordo è pressoché impossibile. E c'è sempre il pomo della discordia. A metà degli anni'90 fu l'abbattimento del murello (destinato a ricomparire), oggi sono le palme. Le Voci della Libertà lo avevano da tempo accennato e lo confermano ora che il progetto ha superato l'esame della Soprintendenza di Siena: una fila di palme sarà piantata dall'inizio del lungomare alla piazza. Apriti cielo! Il Partito Democratico sta gridando all'oltraggio nei confronti dell'opera voluta dal sindaco Susanna Agnelli e firmata da Giugiaro, una dei più grandi artisti contemporanei che ha regalato ai santostefanesi questo pregiato pezzo unico della sua produzione. Che adesso verrà deturpato perché, nota, il Pd, la piantagione delle palme richiede «il rispetto di particolari requisiti tra cui una grande disponibilità di terreno di almeno due mq per palma». Fatti due conti, gran parte della griffata pavimentazione dovrà essere smantellata. Ma le Voci della Libertà rimandano le accuse al mittente, ricordando che qualche anno addietro fu proprio la sinistra, al governo, a scardinare parecchie mattonelline per istallarvi pali pubblicitari. E che, una volta tolte a furor di popolo, sono rimaste le toppe di asfalto che - quelle sì - «sanno tanto di oltraggio a chi con tanto amore ce lo ha disegnato». Insomma, secondo Cerulli ed i suoi collaboratori, «il marciapiedi di Giugiaro, in passato devastato dalle vecchie amministrazioni composte da chi oggi si riconosce e rappresenta l'opposizione, finalmente sarà valorizzato, ripulito e lavato a dovere». Per quanto concerne la piazza più in generale, la maggioranza annuncia che le panchine spariranno e tornerà «il tanto amato murello. Via - prosegue - anche i pericolosissimi scaloni in cambio di tante, tantissime, piante». Si realizzerà, insiste, «il sogno di tanti santostefanesi». Ed anche in fretta, dato che, tempo e burocrazia permettendo, tutto sarà pronto prima dell'estate. Paola Tana
TOSCANA - PORTO S. STEFANO.Guerra delle palme sul lungomare
Il Comune di Siena sta per cambiare il piazzale dei Rioni e il lungomare dei Navigatori. Il progetto, voluto dal sindaco Arturo Cerulli, prevede la piantagione di palme lungo il lungomare e la rimozione di alcune mattonelle. Il Partito Democratico (Pd) ha espresso forte disapprovazione per la scelta, considerandola un oltraggio al buon gusto e una distruzione di un'opera di Giugiaro. La sinistra, invece, ha ricordato che anche in passato ha fatto modifiche al paesaggio urbano, come l'abbattimento del murello. Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza di Siena e sarà realizzato entro l'estate.
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