Presentata a Roma la Gallera nazionale della Puglia " Girolamo e Rosaria De V anna" E' stato il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi a presentare giovedì mattina a Roma la Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" che verra' inaugurata a Bitonto il 18 aprile prossimo, nel cinquecentesco Palazzo Sylos Calo'. La Galleria e' composta da una raccolta di 229 dipinti e 108 disegni, che risalgono al periodo compreso tra il sedicesimo secolo e il Novecento. Una preziosa collezione di Girolamo e Rosaria Devanna di Bitonto, donata alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e alla Soprintendenza della Puglia. Si tratta della prima Galleria Nazionale della Puglia dedicata all'arte moderna e contemporanea. Nella Galleria verranno esposti anche bozzetti e studi preparatori, copie e repliche, di una raccolta di formazione recente tratta dal mercato antiquario. Il corpus di disegni comprende inchiostri, pastelli, carboncini, matite, sanguigne, acquerelli su carta o su pergamena, di artisti italiani ed europei, databili tra XVI e primi del XX secolo. Il percorso della visita, articolato in cinque sezioni, dal Cinquecento al Novecento, accoglie circa 170 dipinti secondo un criterio prevalentemente cronologico, ma in ragione anche dei contesti cui appartengono le singole opere. Alla presentazione ha partecipato il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla. "La Galleria Nazionale Girolamo e Rosaria Devanna, che vive l'attesa vigilia della sua inaugurazione ufficiale nell'aprile 2009, rappresenta per Bitonto un'occasione storica di rilancio sociale, economico e culturale", ha commentato entusiasta il primo cittadino che ha ricordato i passaggi che hanno portato all'inaugurazione della galleria. "E' stata una scommessa che la città ha accettato sin dal 2001 ricorda Valle - epoca alla quale risale l'intenzione della famiglia Devanna di donare allo Stato la sua splendida e ricca collezione di opere, che alimenterà la prestigiosa Galleria Nazionale della Puglia. Quanto sta prendendo corpo concreto in queste settimane è la testimonianza tangibile della laboriosa e creativa generosità della nostra gente. Il cuore e la passione, che hanno animato l'amore per l'arte e il bello dei Devanna, sono gli stessi che quotidianamente sospingono i tanti bitontini impegnati a dare il meglio di sé in vari campi professionali e artistici. Cuore e passione, nel caso dei Devanna, hanno saputo sublimarsi nel gesto di generosità più autentica che è la donazione", conclude il sindaco Valla. L'inaugurazione ufficiale avverrà sabato 18 aprile alle 6 del pomeriggio. L'importanza del museo è nella peculiarità del suo patrimonio che, per la forte presenza di artisti stranieri, si configura come offerta culturale eccentrica, nuova e stimolante rispetto ai tradizionali percorsi d'arte della maggior parte dei musei storici italiani, in forte e quasi esclusiva connessione al territorio di appartenenza. Di grande interesse è la presenza di bozzetti e studi preparatori, di copie e repliche, peculiari di una raccolta di formazione recente e rinveniente tutta dal mercato antiquario e che, specie per i soggetti religiosi della grande pittura controriformata, costituiscono preziosi veicoli di conoscenza e di approfondimenti per la storia dell'arte. Gli studi critici già editi, la schedatura, gli interventi sulla guida breve daranno conto della estrema varietà e della complessità del patrimonio che si presenta allo stato attuale delle conoscenze. Il progetto di ordinamento museale ha tentato di preservare la percezione ed il senso di patrimonio di collezione privata della raccolta, cercando di far emergere il filo conduttore che negli anni ha suggerito ai donatori gli acquisti, gli scambi, le scoperte. Pertanto esso ha inteso suggerire più percorsi conoscitivi che, volta a volta, assecondino o accendano attorno alle opere curiosità, desiderio di conoscenza, voglia di approfondimenti, di sperimentare, di ritornare a visitare il Museo. Il Cinquecento è rappresentato da artisti tra cui spiccano Il Veronese, El Greco e Giovan Filippo Criscuolo. Apre il secolo un piccolo gruppo di icone di pittori cretesi da riconnettere a quel fenomeno di circolarità di manufatti e di maestranze dopo la caduta di Costantinopoli in mano turca nel 1453 e la diaspora di pittori nell'Egeo, ma il corpus di opere del secolo si spinge anche verso centro-settentrione e Oltralpe a cominciare dal ritratto di San Carlo Borromeo di Giovanni Antonio Figino al San Giovanni Battista del fiammingo Jan Soens. La collezione inoltre si arricchisce di qualche bell'esempio di pittura veneta con un Ritratto di gentiluomo, che per l'altissima qualità rinvia allo splendido capitolo della ritrattistica di ambito tizianesco, e l'Ecce Homo di Leonardo Corona. Ben rappresentati sono "i due secoli d'oro" della grande pittura barocca del Seicento e Settecento. Ai disegni, che richiedono una diversa modalità di fruizione e di salvaguardia e ai dipinti, che si è deciso al momento di non esporre, saranno dedicati un ambiente attrezzato con cassettiere idonee per la corretta conservazione, la consultazione e lo studio, postazioni informatiche per interrogare la banca dati dell'intera collezione, infine depositi attrezzati e visitabili. Un momento della conferenza stampa apertura Galleria nazionale della Puglia
Bitonto capitale dell'arte moderna e contemporanea
La Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria De V anna" è stata presentata a Roma e sarà inaugurata a Bitonto il 18 aprile prossimo. La galleria è composta da 229 dipinti e 108 disegni, donati dalla famiglia Devanna di Bitonto. La collezione include opere di artisti italiani e europei, databili tra il XVI e il XX secolo. La galleria sarà aperta al pubblico e sarà possibile visitare le opere in cinque sezioni, dal Cinquecento al Novecento. L'inaugurazione ufficiale avverrà sabato 18 aprile alle 6 del pomeriggio.
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