La storia Iniziati gli interventi su crocifisso e organo. «Raccolti oltre 20 mila euro» Il video è già su YouTube: un tecnico dell'arte, imbracato come come uno scalatore, viene sollevato a una decina di metri d'altezza, fino al crocifisso della basilica di San Lorenzo. Il primo atto del lavoro di restauro è già un'impresa: l'opera non era mai stata rimossa in quattro secoli. Ma l'impresa e questo su YouTube non c'è nasconde un «grande gesto di generosità»: la scultura e l'organo di San Lorenzo sono in restauro (anche) grazie alle donazioni dei parrocchiani. Hanno raccolto oltre ventimila euro, coprono metà delle spese. Aveva lanciato una sottoscrizione pubblica, don Augusto Casolo. E l'appello per salvare l'arte in San Lorenzo è stato raccolto: «I fedeli hanno fatto la loro parte, ora aspettiamo qualche sponsor...». La parrocchia, in accordo con la Soprintendenza, ha così avviato il restauro del crocifisso antico e dell'organo dell'Ottocento. Il Cristo è stato deposto pochi giorni fa e la prima scoperta è stata immediata: «Non è databile al Seicento, come pensavamo, ma al Quattrocento. È ancora più antico e prezioso ». L'opera non era mai stata studiata prima: ora sarà analizzata, ripulita, rinforzata e rimessa al suo posto. Chi è l'autore? «Ad oggi è sconosciuto risponde don Casolo . Noi non abbiamo documenti specifici, faremo nuove ricerche all'Archivio Diocesano». Gli interventi di recupero di crocifisso e organo dovrebbero terminare in aprile. Costo complessivo: 50mila euro. Metà ci sono ed è una piccola impresa: il vero significato di chiesa. Armando Stella
MILANO - San Lorenzo, i fedeli pagano il restauro
Un tecnico dell'arte ha sollevato a 10 metri d'altezza il crocifisso della basilica di San Lorenzo per iniziare il restauro. La scultura e l'organo sono in restauro grazie alle donazioni dei parrocchiani, che hanno raccolto oltre 20 mila euro. Il costo complessivo del restauro è di 50 mila euro. Il crocifisso è stato deposto pochi giorni fa e la prima scoperta è stata che non è databile al Seicento, come pensavano, ma al Quattrocento. L'autore dell'opera è sconosciuto e sarà studiata e analizzata. Gli interventi di recupero dovrebbero terminare in aprile.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo