Arrivano le prime sostituzioni al Consiglio superiore dei Beni culturali che da mercoledì scorso è guidato da Andrea Carandini. Al posto di Andrea Emiliani, Andreina Ricci e Cesare De Seta, che si sono dimessi, subentrano Elena Ghedini, Emanuele Angelo Greco e Marco Romano, archeologi i primi due professore di estetica il terzo. La Ghedini, sorella di Niccolò, lavvocato di Berlusconi, è da tempo fra le più ascoltate consulenti del ministro Sandro Bondi. A due giorni dalle dimissioni di Salvatore Settis si moltiplicano i documenti di solidarietà nei suoi confronti. Ieri sono intervenuti Italia Nostra, la Rete dei comitati toscani, un folto numero di docenti della Facoltà di Lettere di Napoli, oltre allex ministro Giovanna Melandri. Ieri è nuovamente intervenuto Carandini: «Io e Settis abbiamo un punto fermo in comune, che è il rispetto del Codice dei Beni Culturali, ma anche posizioni diverse sulla gestione dei beni culturali che non possono essere scomunicate a priori».