Niente di nuovo sotto il sole di Berlusconi: tanti annunci ed effetti zero. Il Partito democratico accoglie con beffarda ironia la scelta del premier di spostare il G8 della scienza e della tecnica da Lucca alla Brianza, e avverte: ora toccherà alla Soprintendenza. «C'è tutta la filosofia, tutto il modus operandi del governo di destra, nella vicenda del G8 della scienza e della tecnologia - accusa Francesco Battistini - Solito rito: annunci ad effetto, ma effetti zero o sotto zero, il G8 si fa in Brianza, fra le fabbrichette, lo smog ed i leghisti, probabilmente più attraenti di Lucca, delle sue Mura e della giunta "amica"». «Dispiace - prosegue Battistini - per la città, per i lucchesi, per le categorie economiche che tanta fiducia avevano riposto nel sottosegretario Pizza, esponente di spicco della Democrazia Cristiana che aveva garantito il suo "personale impegno" con Berlusconi». «D'altra parte - continua - il presidente del consiglio fa così: in perenne campagna elettorale, appena chiuse le urne si dimentica del luogo martoriato dalle sue visite e passa oltre, lasciando una scia di illusioni. Ora probabilmente toccherà alla Soprintendenza, altro scippo, poi non arriveranno i fondi per il Duomo e per altre chiese, poi avremo il problema delle scuole con meno insegnanti e meno ore, e così via».