Lallarme di Giani: dal Comune 70 mila euro, lanno scorso 500 mila Nel 2008 sbarcarono in città Neil Young, Fiorella Mannoia e il musical Cats Palazzo Vecchio non ha soldi per lEstate Fiorentina. Dopo la rassegna in tono minore del 2008, quando comunque sbarcarono in città rockstar e gruppi di culto come Neil Young, Nick Cave, Fiorella Mannoia, i Sigur Ros, Momix, la Fura dels Baus e uno degli spettacoli che hanno fatto la storia del musical, «Cats» di Andrew Lloyd Webber, questanno il festival estivo di musica e spettacoli organizzato dal Comune in collaborazione con i privati rischia grosso. Nel bilancio preventivo 2009 che il consiglio comunale dovrebbe approvare tra un paio di settimane, ci sono appena 70 mila euro disponibili per lEstate del Comune: lanno scorso i soldi stanziati per Fiesta furono poco meno di 500 mila euro, mentre oltre 200 mila euro arrivarono dai privati. Nel 2007, quando la direzione artistica fu affidata a Piero Pelù, il budget totale invece sfiorò il milione di euro. Questanno si parte con appena settantamila euro, oltre 400 mila euro in meno rispetto ad un anno fa. E i contatti con gli sponsor privati, a tre mesi dallestate, sono ancora tutti da prendere. «Siamo al verde, è chiaro che con 70 mila euro non si va da nessuna parte», confessa lassessore alla cultura Eugenio Giani, che spera ancora tuttavia che le cose cambino durante la discussione del bilancio nelle commissioni consiliari che parte nella prossima settimana. «Non posso fare i miracoli e daltronde so bene che il bilancio 2009 è martoriato dai tagli del governo, ma spero che qualcosa possa cambiare», non si sbilancia Giani. Il capitolo "cultura" di Palazzo Vecchio, 12,5 milioni di euro su un bilancio di parte corrente di 524 milioni, subisce un taglio, rispetto allanno precedente, di circa 600 mila euro. E a fronte delle minori risorse deve fare i conti con contributi "fissi" piuttosto pesanti: i 3.150.000 euro per il Maggio Musicale Fiorentino, il milione e 180 mila euro per la Fondazione Viesseux, gli oltre 800 mila euro per la Fondazione Palazzo Strozzi. Poi ci sono i contributi a decine di associazioni e strutture della città per attività culturali e gli oneri finanziari (gli interessi) per gli investimenti sui beni culturali. «Al prossimo assessore spetterà una riflessione molto impegnativa sui conti della cultura fiorentina», dice lassessore Giani, che fa notare come il Comune di Firenze destini al capitolo beni culturali il 3 per cento circa del bilancio a fronte del 5 per cento medio delle grosse città darte italiane come Roma e Venezia. Per questanno intanto il problema è serio. Con 70 mila euro, dice Giani, non si va da nessuna parte. Secondo il responsabile cultura del Comune si potrebbe però tentare una strada: quella del finanziamento posteriore agli eventi. «Potremmo lo stesso tentare di organizzare alcuni eventi, magari senza progetti faraonici, e poi prevedere il pagamento alla fine dellanno con gli avanzi di bilancio», ipotizza Giani. E una strada che ha i suoi rischi ma si potrebbe tentare di percorrerla, secondo lassessore alla cultura. Nel 2004 per lEstate il Comune spese 558 mila euro e raccolse sponsor per 291 mila: negli anni successivi la cifra del Comune fu sostanzialmente confermata da parte di Palazzo Vecchio, che spese 495 mila euro nel 2005 e 550 mila nel 2006, lultima estate di Mauro Pagani. Nel 2007, lanno di Italia Wave, il budget complessivo arrivò ad oltre un milione di euro. Questanno il colpo definitivo.
FIRENZE - "Estate fiorentina, Palazzo Vecchio al verde"
Il Comune di Firenze ha un budget di 70 mila euro per lEstate Fiorentina, rispetto allanno scorso che aveva 500 mila euro. Il capitolo "cultura" del bilancio è stato tagliato di 600 mila euro e il Comune deve fare i conti con contributi "fissi" pesanti. Lassessore alla cultura Eugenio Giani spera che le cose cambino durante la discussione del bilancio nelle commissioni consiliari. Il Comune potrebbe tentare di organizzare alcuni eventi senza progetti faraonici e poi pagare con gli avanzi di bilancio. Nel 2007, lanno di Italia Wave, il budget complessivo arrivò ad oltre un milione di euro. Questanno il colpo definitivo.
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