Il quartiere Cantieri entro l'estate. L'assessore Simini: occasione di rinascita. La Sovrintendenza: tutelare la basilica Un vialetto di pietra chiara tra gli alberi. Aiuole. Panchine. La prospettiva dello stradone liberata dalla sosta selvaggia, dai bus, dai furgoni sui marciapiedi. Non c'è traffico nella realtà virtuale di piazza Sant'Ambrogio: l'immagine al computer dà per la prima volta l'idea della rivoluzione annunciata nel quartiere della basilica, dopo la realizzazione dei box sotterranei. A Palazzo Marino raccontano che Letizia Moratti abbia dato il suo «apprezzamento convinto» al restyling. Bruno Simini, assessore ai Lavori pubblici, dice di più: «Questo è un progetto che la città merita, l'occasione per una vera riqualificazione a costo zero per i cittadini». Il futuro di Sant'Ambrogio è l'isola pedonale. Ecco allora i pilomat a chiudere la strada ai Bruno Simini non residenti, le parigine anti-sosta e, in fondo, la rampa d'accesso ai box interrati, accanto al Sacrario (236 posti a rotazione e 234 privati, su cinque livelli). Il rendering dello studio Giorgi è allegato al progetto definitivo presentato dall'impresa di Claudio De Albertis. I lavori inizieranno «entro l'estate». Primo atto: lo spostamento del condotto fognario, uno scavo bis. Ha una storia travagliata, l'autosilo sotto Sant'Ambrogio: approvato dalla Soprintendenza e contestato dalle personalità della cultura milanese («È un oltraggio alla basilica»). Al progetto definitivo si è arrivati con la consulta dei saggi (voluta dalla Moratti) e la mediazione degli uffici di Simini: «Chi si scandalizza oggi per i box non ricorda com'era la situazione prima. Un groviglio di auto», attacca l'assessore: «Quell'area diventerà vivibile, un piccolo parco per residenti e studenti». De Albertis sottolinea lo «sforzo di collaborazione » portato avanti con il Comune. La Soprintendenza ha scritto all'impresa: «È necessario che venga predisposto un monitoraggio strutturale» del complesso di Sant'Ambrogio. Obiettivo: evitare scosse e vibrazioni alla basilica. La società ha già preparato un sistema di controllo elettronico: «Lo presenteremo alla Soprintendenza». Ieri e domani Sopra, l'isola pedonale in Sant'Ambrogio una volta finiti i box. Nel tondo: lo stradone prima del cantiere Assessore Armando Stella