Presentazione al ministero Per Sandro Bondi, si tratta di "un evento di grande importanza per la Puglia e per lItalia". Il ministro dei Beni culturali ha così salutato, ieri a Roma, lapertura in programma a Bitonto il 18 aprile, della prima Galleria nazionale della Puglia "Girolamo e Rosanna Devanna", intitolata ai collezionisti che hanno donato nel 2004 la loro raccolta di famiglia allo Stato. «Bitonto è una sorta di piccola Siena», ha rilevato a sua volta il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia, Ruggero Martines. E il nuovo museo, allestito nel cinquecentesco palazzo Sylos Calò, messo a disposizione dal Comune, costituisce un nuovo punto di forza per la regione, in cui "oggi tante città darte stanno risorgendo". «La neonata Galleria nazionale offre una collezione un po atipica - ha sottolineato il soprintendente Fabrizio Vona - in quanto composta da opere appartenenti ad un arco temporale che va dal ï500 al ï900». E se da un lato la raccolta Devanna presenta un occhio attento alla pittura meridionale, dallaltro rivela attenzione per le maggiore scuole italiane ed internazionali. In particolare, oltre al ï700 e ï800, è il XX secolo a contare presenze dOltralpe, soprattutto opere di pittura americana. Rifuggendo così, ha chiosato lo stesso Girolamo Devanna, dal provincialismo che spesso caratterizza la museologia italiana. «È interessante rilevare - ha aggiunto Vona - che sono molti i dipinti a non avere ancora unattribuzione certa e questo consentirà ulteriore approfondimenti di studio». Anche il confronto con il pubblico sarà costante, promette il soprintendente, e parla di "museo flessibile": «Per linaugurazione saranno aperte nove sale, delle quali la più grande sarà dedicata al ï600, e lallestimento riguarderà 166 dipinti dei 229 della collezione: si pensa dunque a future mostre temporanee e a una rotazione delle opere dei depositi». (t. tum.)