Il museo come luogo d'incontro e di scambio sociale. L'Assemblea del Sistema provinciale dei Musei e Beni Culturali mantovani si è tenuta ieri al'Auditorium Claudio Monteverdi del Conservatorio Lucio Campiani. Hanno partecipato l'assessore provinciale alla cultura e turismo, la dottoressa Tiziana Gibelli, direttore generale dell'assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia. All'incontro si è discusso degli impegni, dei programmi e degli sviluppi che daranno nuovo slancio alla vita del Sistema Museale attraverso la nuova convenzione, per il periodo 2008-2011, fra i Comuni, la Provincia e i musei privati. Elemento innovativo, rispetto alla precedente convenzione è la valorizzazione del ruolo del museo come un servizio a rilevanza sociale. Il museo diventa un centro per l'interpretazione culturale del territorio e uno strumento di crescita della collettività, che pone l'uomo al centro della gestione del patrimonio. L'idea è quella di valorizzare la comunicazione tra l'utente e il museo. Per quanto riguarda le difficoltà nella gestione dell'attività museale, soprattutto per i problemi legati alla catalogazione, la convenzione ha previsto l'adozione del sistema SIRBeC per il patrimonio mobile e immobile dei musei e del territorio e ha sottolineato l'importanza di stringere accordi con gli altri enti pubblici e privati che si occupano di catalogazione. La convenzione stabilisce, inoltre, che la Presidenza del sistema museale rimanga alla Provincia di Mantova, come ente di coordinamento e promotore di gestioni associate di beni e servizi culturali e precisa che la Provincia di Mantova destinerà, per il triennio, 10.000 euro all'anno per promuovere accordi con i musei, al fine di incrementare le risorse professionali e migliorare la gestione del sistema. All'assemblea si è inoltre discusso delle iniziative di valorizzazione culturale promosse dalla D.G. Culture della Regione Lombardia e dal Sistema Museale Provinciale: «Fai il pieno di Cultura», a cui nel 2008 hanno partecipato molte biblioteche e musei di tutta la regione, «Le lunghe notti dei Musei» con cui i musei restavano aperti anche nelle ore notturne dei fine settimana, cartoguide, punti informativi multimediali e video, iniziative che nel 2008 hanno riscontrato grande successo di pubblico, trasformando i musei in un punto di riferimento della vita culturale della comunità. Si è anche parlato del riconoscimento dei Sistemi museali e dei singoli musei, in base alla delibera che sancisce i criteri per definire il riconoscimento dei sistemi museali regionali. Delibera che contiene una lista dei requisiti minimi per il riconoscimento dei musei e delle raccolte museali, oltre all'elenco dei Sistemi già riconosciuti, prendendo in esame lo status giuridico, l'assetto finanziario, strutturale, personale, della sicurezza, gestione e cura delle collezioni. È stato inoltre inserito nella delibera, come requisito fondamentale l'esigenza di instaurare un rapporto tra il Museo e il pubblico e i relativi servizi. Infine sono stati visionati i progetti didattici in programma per il 2009, tra questi il Risorgimento mantovano e il Futurismo.
MANTOVA - Nuovo slancio alla vita dei musei
L'Assemblea del Sistema provinciale dei Musei e Beni Culturali mantovani si è tenuta al Conservatorio Lucio Campiani. L'assessore provinciale alla cultura e turismo, la dottoressa Tiziana Gibelli, e il direttore generale dell'assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia hanno discusso degli impegni e dei programmi per il periodo 2008-2011. La convenzione stabilisce la valorizzazione del ruolo del museo come servizio a rilevanza sociale, con l'obiettivo di comunicare tra l'utente e il museo. La convenzione prevede l'adozione del sistema SIRBeC per la catalogazione del patrimonio mobile e immobile dei musei e del territorio. La Provincia di Mantova destinerà 10.
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