Anche la Uil Beni Culturali, con il coordinatore provinciale Edoardo Radolovich prende posizione sul fatto che il Ministero dei Beni Culturali abbia finanziato un solo cantiere di restauro - per 20 mila euro, ai Gesuati - per il 2009 per la Soprintendenza di Venezia. Oltre all'impossibilità di intervenire sui beni culturali e la chiusura di molte imprese che lavoravano nel campo del restauro, il rappresentante della Uil mette anche in evidenza le conseguenze che i mancati finanziamenti avranno sul lavoro della Soprintendenza: «Se in tempi recenti, a parità di personale, si gestivano milioni di euro, ora con 20 mila euro, come si impiegheranno quelle "eccellenze" di cui va fiero il ministro Bondi, quali architetti, storici dell'arte, geometri, restauratori?»