A LEONARDO ha dedicato una biblioteca con volumi monumentali e di particolare pregio, ora vuole che si faccia un museo. Un progetto ambizioso ma non utopistico per Antonino Pecora, editore particolare, perché la biblioteca di Leonardo altri non è che la pubblicazione dei Codici - progetti, calcoli, disegni - con la loro traduzione in contemporaneo. Curiosità, bellezza e forma, fanno di questa originale collana un oggetto di culto si-curamente originale. Antonino Pecora è egli stesso un personaggio originale, grande conversatore, giocatore di golf, nutre grande ammirazione per il Genio da Vinci e ritiene praticabile la realizzazione di un museo nel quale ricostruire e esporre le grandi invenzioni del maestro del Rinascimento: macchine per volare, per fare la guerra, per andare sott'acqua. Un sogno che diventa progetto da realizzare e per il quale Pecora afferma di avere ricevuto l'incoraggiamento da molte istituzioni culturali del Paese. «Un luogo unico - spiega - I visitatori potrebbero toccare e vedere da vicino a grandezza naturale le opere pensate da Leonardo. Realizzare un percorso storico e culturale capace di raccontare attraverso la sua vita, le osservazioni e le scoperte, le vicende dell'Italia e il contesto europeo in cui si svolge la vicenda leonardesca. Oltre a riannodare le fila delle vicende personali e private del grande artista». Una impresa ciclopica da mettere in piedi in una città spesso distratta perché abituata a convivere con la grandezza del suo intramontabile passato: «Un progetto di tale portata è un progetto che deve mettere insieme impresa privata, fondazioni e istituzioni pubbliche, culturali. Penso al ruolo di grande rilievo che potrebbe ricoprire l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Leonardo è un personaggio tra storia e leggenda eppure nessuno più di lui appartiene al futuro per quello che ha immaginato e trovato applicazione pratica nella vita degli uomini che sarebbero venuti al mondo nei secoli a seguire. Antonio Pecora, va avanti con passione nel suo progetto, incassando consensi e apprezzamenti anche fuori dall'Italia. Lui è convinto che il Museo di Leonardo si farà. Finora ha realizzato con la Trec libri di prestigio, il «palindromo» Amoroma, dedicato alla città eterna nel terzo millennio e il martello e la cazzuola dell'Anno Santo realizzati dallo scultore Amerigo Tot.