Sarà una serata memorabile, dedicata a un progetto sociale e culturale di grande respiro. Riaprono i saloni monumentali della reggia di Capodimonte per accogliere, venerdì prossimo a partire dalle 18.30, un concerto per violino e pianoforte di Salvatore Accardo con Laura Manzini, con musiche di Brahms, Debussy e Mozart, e successivamente una raffinata cena di gala nella Sala delle Feste. È l'evento fortemente voluto dall'Associazione Amici di Capodimonte, 250 nomi tra imprenditori, professionisti e intellettuali napoletani, per lanciare la seconda edizione di «Facciamo 100: un museo per tutti». Cento perchè tante sono le classi primarie e secondarie delle scuole cittadine interessate, buona parte delle quali scelte nelle aree più disagiate della periferia. Cento gruppi che avranno il privilegio di un'assistenza globale per visitare il museo di Capodimonte, con docenti propri e guide d'eccezione, materiali a stampa e un costante supporto didattico e organizzativo. Nel primo anno di vita, l'adesione è stata entusiastica, tanto che una ventina di scuole hanno dovuto essere tagliate fuori dal progetto. L'accesso all'istituzione museale, così problematico per molte fasce di studenti «a rischio», si offre in questa prospettiva nuova come occasione concreta di crescita di consapevolezza, di recupero della memoria del proprio passato, di stimolo ad affrontare un diverso futuro. «Tanto è vero - racconta Tommaso Iavarone, già presidente dell'Unione Industriali e attivo componente dell'associazione - che in molti casi abbiamo riscontrato un interesse che si è allargato a tutto il nucleo familiare, sollecitato dallo studente a una seconda visita di approfondimento». Lezioni d'arte, insomma, ma senza supponenza. Anzi, a misura dei giovani, che vengono stimolati con racconti e aneddoti legati ai pittori e ai quadri esposti. «Forse dirò un'eresia, ma credo che la nostra sia un'iniziativa più importante di un restauro, anche perchè per quest'ultimo è assai più semplice trovare sponsor disposti a un consistente ritorno di immagine» dice Iavarone. In verità, uno sponsor generoso gli Amici di Capodimonte l'hanno già trovato. È la Banca della Campania, che con il direttore generale Francesco Fornaro sta sostenendo attivamente il progetto, versando fondi e ad esempio finanziando integralmente la serata straordinaria di venerdì sera, quando si raccoglieranno i contributi benefici che serviranno a pagare i costi delle visite al museo per il 2009. Essendo una serata a numero chiuso, la vendita dei biglietti sarà possibile fino al raggiungimento del tetto. Per il momento, è ancora possibile partecipare prenotando al numero 334-8353769, oppure inviando una mail ad amicidicapodimontegmail-com, o sCrivendo alla presidenza dell'associazione alla Riviera di Chiaia 276, con il contestuale versamento di almeno 250 euro a persona. Al secondo anno di attività, gli Amici di Capodimonte, oltre al progetto «Facciamo 100», stanno guardando anche alla possibilità di finanziare restauri di opere d'arte, eventi e mostre, affiancando la Soprintendenza al Polo Museale diretta da Nicola Spinosa. «Dobbiamo fare i conti con la crisi e la contrazione delle sponsorizzazioni - dice Iavarone - Però siamo contenti di essere tra quei pochi che sono riusciti a mettere in moto un meccanismo virtuoso che gira tutto attorno al nostro territorio. Dai soci allo sponsor, niente arriva dall'esterno. È appunto questa la filosofia che ci guida: sapere che è importante camminare con le nostre gambe. Una considerazione che vale non solo per la nostra piccola iniziativa».
CAMPANIA - serata memorabile, dedicata a un progetto sociale e culturale di grande respiro.
Venerdì prossimo, i saloni monumentali della reggia di Capodimonte si riaprono per un concerto per violino e pianoforte di Salvatore Accardo con Laura Manzini, seguito da una cena di gala. L'evento è parte della seconda edizione di Facciamo 100, un progetto sociale e culturale che offre visite gratuite al museo di Capodimonte a cento classi scolastiche. Il progetto è stato lanciato dall'Associazione Amici di Capodimonte, che ha già ricevuto un sostegno finanziario dalla Banca della Campania. L'associazione sta lavorando per finanziare restauri di opere d'arte e eventi, senza dipendere da sponsor esterni.
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