E stata la sfida finale di un confronto lunghissimo e senza esclusione di colpi. Larbitro, il comitato tecnico scientifico. Lo stadio, il Ministero dei beni culturali a Roma. Il risultato... si saprà tra qualche giorno. Ieri mattina, nella capitale, ultimo atto sullex cinema Beniamino Gigli. Di fronte allente che dovrà decidere se apporre un vincolo alla struttura, oppure dare il via libera allabbattimento, si sono presentate per lultima volta le due parti in causa. Da un lato il comune di Porto SantElpidio, con il sindaco Mario Andrenacci e larchitetto Catani. Con loro il proprietario del teatro ed al suo legale. Dallaltra parte coloro che si sono sempre opposti alla demolizione: Angela Serafini, Nadia Campanari, Gastone Bidinidi Legambiente. Presente con loro anche il capogruppo di P.S.Elpidio tutti noi Simone Mazzoni. Cerano poi gli esponenti del comitato tecnico scientifico e la soprintendenza per i beni culturali delle Marche. Tutti faccia a faccia: un confronto di poco più di unora, con domande e spiegazioni dettagliate. Al termine, non resta che aspettare. Tutti molto cauti i commenti alluscita. "Siamo tornati a dire quello che abbiamo sempre ripetuto - il commento del sindaco Andrenacci - Lincontro è durato poco più di unora, ora vediamo il responso, credo che nel giro di una decina di giorni dovremmo sapere tutto. Previsioni? Preferisco non farle, aspettiamo". "Credo che abbiano già deciso - commenta Gastone Budini - dopo averci sentiti sono rimasti chiusi a lungo e credo che la scelta sia già maturata, ora vediamo cosa ci comunicheranno. Non è andata male, ci hanno fatto molte domande, le richieste sono state dettagliate. E stato un dibattito vero, diretto, un confronto anche piuttosto acceso in alcuni passaggi". "A fare qualsiasi previsione in questo momento si sbaglierebbe - chiude Simone Mazzoni, la presenza a sorpresa allincontro romano - Cè stato un contraddittorio tra le parti, mi pare che il comitato tecnico scientifico abbia seguito tutto con interesse ed attenzione, ora vediamo quali saranno le decisioni".