Stamane al teatro Vittorio Emanuele la consegna ufficiale dell'attestazione dell'Unesco che inserisce la città ed altri sette comuni della Sicilia sudorientale nel «World Heritage List». La cerimonia inizierà alla Porta Reale. Sui palco ci sarà Pippo Baudo A palazzo Nicolaci pranzo di gaia per 150 invitati. NOTO, II grande giorno atteso da anni è finalmente arrivato. Stamani la città, e con essa gli altri sette centri legati al Val di Noto, vivrà una giornata memorabile, storica, con la consegna dell' attestato di iscrizione nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco. Una cerimoni alunga un'intera giornata, ricca di numerosi eventi, che si aprirà alle 9.30 con l'arrivo delle delegazioni che saranno ricevute all'ingresso del salotto barocco dall'assessore comunale ai Beni culturali Corrado Valvo. Per quell' ora, alla Porta Reale giungeranno Louis Godart, consulente per la cultura del Presidente della Repubblica, Francesco Bondarin, direttore generale dell' Unesco, i commissari dell'Unesco Ray Bondin, Tatiana Kiriva e Pietro Valentinò, il deputato e critico d'arte Vittorio Sgarbi, il ministro Stefania Prestigiacomo, i sottosegretari di Stato Paolo Bonaiuti e Nicola Bono, il presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro, il presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Guido Lo Porto, l'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata, i presidenti delle province Nello Musumeci (Catania), Giovanni Antoci (Ragusa) e Bruno Marziano (Siracusa), i prefetti e i deputati nazionali e regionali delle tre province, autorità militari della zona sud d'Italia e, naturalmente, i sindaci di Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Le delegazioni attraverseranno a piedi gran parte del corso Vittorio Emanuele fino al centro del salotto barocco, piazza Municipio, l'angolo in cui si fronteggiano la Cattedrale che si ricostruisce e palazzo Ducezio, sede del municipio. Lungo la scalinata del palazzo di città, a ricevere gli ospiti, ci sarà il sindaco di Noto Michele Accardo. Dalle 10 alle 13 sono previsti i tre momenti della cerimonia ufficiale di iscrizione del Sito " Le città tardo barocche del Val di Noto" nella World Heritage List". Si inizia a palazzo Ducezio con l'apposizione della targa del Comune di Noto in una striscia del prospetto adiacente l'ingresso principale; si passa, alle 10.30, all' inaugurazione della mostra dei Sit deU'Unesco allestita nella chiesa di San Domenico; si prosegue, alle 11, al Teatro comunale con la consegna degli attestati di iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. E qui entra in scena il popolare presentatore televisivo Pippo Baudo, che legherà i vari momenti della cerimonia coordinando gli interventi di quanti interverranno. Poi la delegazione si sposterà a palazzo Nicolaci dove è previsto un pranzo di gala che è in sintonia con la giornata celebrativa. Non solo con le pietanze - ogni città sarà presente con piatti e vini tipici -, ma anche con l'intestazione che da sola concorre a celebrare la festa dall'antico sapore: Barocchismo e dissoluzione dell'enfasi delle tavole della Sicilia d'Oriente. Al termine del pranzo, che sarà servi to ai centocinquanta ospiti nei tre saloni di palazzo Nicolaci dei principi di Villadorata ( gran parte dell'edificio alla fine degli anni ottanta è stato acquistato dal Comune di Noto con il contributo della Regione Siciliana), gli ospiti visiteranno i più significativi monumenti di Noto. La giornata si concluderà alle 17, al Teatro comunale dove è in programma il concerto corale e strumentale dell'Ensemble Musica Antiqua diretto da Giordano Ricci. In programma suoni e canti medievali, rinascimentali e barocchi delle Corti Europee.
Noto diventa patrimonio del mondo
Stamani, al teatro Vittorio Emanuele, si è svolta la cerimonia di consegna dell'attestazione dell'Unesco per la città di Noto e altri sette comuni della Sicilia sudorientale. La cerimonia è stata aperta dall'arrivo delle delegazioni, ricevute dall'assessore comunale ai Beni culturali. La consegna ufficiale è avvenuta alle 11, con la presenza di Pippo Baudo, che ha legato i vari momenti della cerimonia. Dopo la consegna, gli ospiti si sono riuniti per un pranzo di gala al palazzo Nicolaci, con piatti e vini tipici delle città presenti. La giornata si è conclusa con un concerto corale e strumentale al Teatro comunale.
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