In occasione della "Giornata del Fratino - Primo Memorial Raimondo Stiassi", che ha registrato la partecipazione di moltissimi volontari Wwf e di altre associazioni, istituzioni, enti e società che sovrintendono o gestiscono a vario titolo fasce costiere protette, ma anche numerosi operatori economici che traggono dalla spiaggia ben conservata il proprio reddito, la costa toscana è stata oggetto di una giornata dedicata alla rimozione dei rifiuti spiaggiati durante le mareggiate invernali, con l'intento di riportare al giusto decoro i siti riproduttivi del Fratino, piccolo trampoliere che depone le uova sugli arenili ben conservati. Nelle nove località interessate alla iniziativa, sono stati rimossi complessivamente circa 150 quintali di rifiuti di variegata tipologia, tra cui spiccano ruote di auto, boiler, pezzi di imbarcazioni, reti di peschereccio spiaggiate, batterie di auto, rotoli in pvc per la pacciamatura delle colture, bidoni metallici e di plastica, bombole per gas, grossa gomena da nave, biciclette, oltre ai bastoncini netta orecchie. L'evento organizzato dal Wwf Toscana, domenica scorsa, ha registrato il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e della Provincia di Livorno, il patrocinio delle Province di Lucca, Pisa, Grosseto, dei Comuni di Forte dei Marmi, Vecchiano, Pisa, Bibbona, Castagneto Carducci, Piombino, Grosseto, Capalbio, dell'associazione Ebn Italia, della partecipazione di Wwf Oasi con 4 Oasi, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Parchi Val di Cornia, Comitato Wwf Litorale Pisano, l'Associazione L'Assiolo, Azienda Speciale Bibbona, Tenuta San Guido, Asiu, Rea, Legambiente Pisa, Lipu Pisa.