L'annullamento dovuto ai tagli del governo alla cultura e allo spettacolo Il Maggio musicale fiorentino cancella, a causa dei tagli del governo alla cultura, alcuni spettacoli previsti per il 72o Festival, che si aprirà a fine aprile, tra i quali Billy Budd di Britten e il Macbeth di Verdi. Ne danno notizia i sindacati. Il sovrintendente del teatro del maggio, Francesco Giambrone, conferma la cancellazione ed esprime «preoccupazione». «Nonostante il teatro del Maggio sia al terzultimo posto nella graduatoria del costo medio annuo del personale tra le altre istituzioni lirico sinfoniche italiane - rilevano i sindacati in una lettera inviata a sindaco, presidente della Provincia e della Regione - nel 2008 si è registrato un aumento significativo della produttività e si è ottenuto il riconoscimento ministeriale della più alta percentuale di qualità tra tutte le Fondazioni. I tagli e le minori risorse da parte dei privati però fanno sì che le entrate complessive siano ben inferiori a quanto preventivato e paventano l'ipotesi di un nuovo commissariamento». Il sovrintendente ha espresso «pieno apprezzamento» per le dichiarazioni sindacali e si è detto «preoccupato per la difficile situazione del teatro in Italia». Il sovrintendente ha assicurato inoltre di essere in «contatto costante» con i destinatari della lettera «per superare insieme la contingenza».