Dopo le polemiche, la tregua: la mostra in programma per metà marzo al Conservatorio di San Pietro a Majella sullistruzione musicale a Napoli nel Settecento si farà. Lassessore campano al Turismo Claudio Velardi è riuscito a rimettere in pista il progetto preparato dal musicista e musicologo Roberto De Simone, il quale aveva «congelato» lallestimento perché riteneva, come raccontato ieri anche dal Corriere, che la Regione non gli garantisse lautonomia promessa. Lannuncio arriva dallo stesso Velardi che lo comunica direttamente a Riccardo Muti, che due giorni era intervenuto nella vicenda difendendo a spada tratta De Simone. «Sono addolorato che mi si voglia far passare per una persona volgare che non sa dialogare scrive Velardi in una lettera al Maestro Muti - e che questa immagine possa essere stata trasferita anche a lei, che ritengo oggi essere lunica personalità internazionale di straordinario talento che puo aiutare Napoli nella difficile operazione di rilancio culturale e sociale». Lassessore assicura poi Muti sul fatto che «la mostra si farà, come vuole De Simone, secondo le sue indicazioni». Pazienza se non si potrà chiamare «La Città Cantante», perché lunica cosa che conta, «al di là di tutte le polemiche vere o faziose e senza alcun pregiudizio, è fare cose di qualità che possano dare spazio al grande patrimonio artistico e culturale di Napoli».