Milano Il sindaco Moratti vede il premier. L'ex ministro Stanca nel board al posto di Glisenti «Presidenza del cda alla Bracco o ce ne andiamo». Vertice ad Arcore L'ex ministro dell'Innovazione candidato a presidente e ad della società che gestirà la manifestazione L'Expo non si fa senza gli industriali e Diana Bracco non si tocca. Confindustria fa quadrato attorno al presidente di Assolombarda. Nessun passo indietro rispetto alla presidenza della società che gestirà l'Expo: «La Bracco scrivono gli imprenditori è persona di grande prestigio e autorevolezza e rappresenta al meglio il mondo delle imprese». E avvertono: «I conflitti che hanno paralizzato la governance dell'Expo non tengono conto del fatto che senza il coinvolgimento e l'impegno di tutto il mondo delle imprese l'Expo rischia di essere un insuccesso, come è già capitato in altri Paesi». Una levata di scudi che rimette in discussione tutti i futuri piani sul board di Expo. Ieri, il sindaco Letizia Moratti è volata di nuovo ad Arcore per un breve vertice con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Nessuna dichiarazione. Ma un punto fermo: la Moratti provvederà alla nomina di Lucio Stanca nel cda della Soge, in quello che era il posto di Paolo Glisenti (quindi in quota Comune). Il piano è quello di conferire all'ex ministro dell'Innovazione il doppio ruolo di presidente e ad della società. Ma la difesa a spada tratta della Bracco può bloccare parte dell'operazione. Così come rischia di congelare le ambizioni di Lega e An che vorrebbero nel cda Leonardo Carioni e Benito Benedini. Senza un passo indietro della Bracco ieri il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati ha chiesto nuovamente la «testa» del presidente di Assolombarda l'effetto domino si chiuderebbe con il «sacrificio » di Glisenti. Ma Lega e An sono disposte a mollare il colpo? Ieri c'è stato anche un altro incontro al vertice. Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, ha avuto come ospite a pranzo il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Singolare coincidenza. Proprio ieri al Pirellone si è riunito il Tavolo Lombardia quello che diventerà la vera cabina di regia delle infrastrutture per Expo alla presenza di mezzo governo e presieduto dallo stesso Formigoni. Il governo ha dato ampie rassicurazione che arriveranno tutti i finanziamenti previsti. Sia per le opere necessarie sia per le opere connesse. Tremonti, nemico «ufficiale» della Moratti, non si è fatto vedere agli incontri ufficiali, ma ha partecipato al pranzo al trentesimo piano del Pirellone per parlare di Expo e di ammortizzatori sociali. Un asse politico che dura nel tempo e che ha dato i suoi frutti: il Tavolo Lombardia è diventato l'interlocutore ufficiale del governo per quanto riguarda Expo. La visita di ieri è stata una sorta di incoronazione. Il resto sono le dichiarazioni ufficiali. La Moratti: «Grande soddisfazione per l'importante passo compiuto con la riunione del Tavolo Lombardia. C'è la conferma dei finanziamenti da parte del governo ». Sprizza ottimismo, Formigoni: «Entro il settembre del 2014 intendiamo ultimare tutte le opere relative all'Expo. Stiamo rispettando il cronoprogramma e nessuna opera è a rischio».
MILANO Expo, l'altolà degli industriali
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha incontrato il premier Silvio Berlusconi per discutere l'Expo. Il presidente della Bracco, Diana Bracco, è stata nominata nel board della società che gestirà l'Expo. Il governo ha dato ampie rassicurazioni che arriveranno tutti i finanziamenti previsti per l'Expo. Il Tavolo Lombardia, presieduto dal governatore Roberto Formigoni, ha discusso l'Expo e ha confermato i finanziamenti. La visita di Formigoni al Pirellone è stata una sorta di incoronazione. La Moratti ha confermato la nomina di Lucio Stanca nel cda della Soge, in quello che era il posto di Paolo Glisenti.
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