Giovedì alle 11, nella sala della giunta comunale avverrà il passaggio, da parte del comitato massetano Salvaguardia Archeologia Mineraria-Salvaguardia Parco alla amministrazione comunale di tutto il materiale che il comitato ha raccolto durante gli anni della propria attività. Il Comasam nacque, in maniera informale, nel 1985. Lo scopo raccogliere tutta una documentazione sui vari siti esistenti nel territorio e testimonianti l'attività mineraria delle colline metallifere, in particolare delle miniere del massetano. Nel 1987 esso nacque ufficialmente con un proprio statuto che fu inviato agli organi locali. L'opera di questo gruppo di volontari composto da periti tecnici industriali ad indirizzo minerario, da minatori che avevano vissuto l'esperienza estrattiva durante decenni di lavoro nelle miniere, da volontari appassionati della storia del territorio, fu catalogata anno per anno. Saranno molti i faldoni che saranno consegnati alla amministrazione comunale, la quale con propria delibera di giunta acquisirà la donazione, per poi passarla alla biblioteca civica "G.Badii". Anni ed anni di storia delle miniere messa insieme dai volontari con perizia tecnica acquisita sul campo del lavoro estrattivo. Durante la cerimonia di consegna la dottoressa Simonetta Soldatini, bibliografa massetana di adozione, autrice di numerose pubblicazioni sugli archivi massetani, presenterà una propria relazione sulla copiosa documentazione che andrà ad arricchire quella già presente nella biblioteca comunale. Lido Santini, coordinatore del Comasam, ha tenuto a precisare che questo atto non significa l'abdicazione dell'attività, ma il gesto che un patrimonio acquisito non vada disperso.
MASSA MARITTIMA. Miniere, i documenti del Comitato in biblioteca
Il Comasam, un comitato massetano, ha raccolto documentazione sui siti minerari del massetano e ha donato tutto il materiale raccolto all'amministrazione comunale. Il Comasam è nato nel 1985 e ha lavorato per anni a catalogare la documentazione. La donazione include molti faldoni di documenti e sarà acquisita dalla biblioteca civica "G.Badii". Durante la cerimonia di consegna, la dottoressa Simonetta Soldatini presenterà una relazione sulla documentazione. Lido Santini, coordinatore del Comasam, ha detto che questo atto non significa l'abdicazione dell'attività, ma il gesto di non far disperdere il patrimonio acquisito.
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