Il fascicolo aperto dal sostituto procuratore Bretone, indagato per peculato il professore Pesce Delfino Una consulenza per verificare lo stato di conservazione dellUomo di Altamura. E il nuovo atto dellinchiesta del sostituto procuratore Francesco Bretone sul reperto paleoantropologico di Altamura. Il magistrato ha affidato un incarico a due professori delluniversità di "Roma III": Paolo Del Vecchio, docente di elettrotecnica di ingegneria informatica e Giuseppe Schirripa Spagnolo docente, invece, di Fondamenti di Fisica alla facoltà di ingegneria meccanica, dovranno stabilire se davvero limportante testimonianza storica sia stata danneggiata dallimpianto elettrico. I due esperti, prima di stilare la propria relazione, dovranno eseguire un sopralluogo nellarea in cui è stato scoperto e si trova ancora lUomo di Altamura. Nellinchiesta, per il momento, è indagato lanatomo patologo Vittorio Pesce Delfino. Laccusa è quella di peculato, ma si tratta di una contestazione generica in attesa che le indagini facciano il proprio corso. Il professore, in altri termini, secondo laccusa avrebbe utilizzato in modo non corretto i fondi per la conservazione e la valorizzazione del reperto. Accuse che però Pesce ha sempre contestato, sostenendo invece che il problema fosse tutto nella cattiva gestione del sito da parte del Comune: «Il progetto - ha denunciato più volte il professore - prevedeva una manutenzione dellimpianto che invece non è mai stata effettuata». Proprio questa cattiva manutenzione avrebbe provocato la rovina del reperto, tra laltro denunciata per prima proprio dal docente universitario. Le luci e le telecamere posizionate allinterno della grotta avrebbero infatti alterato lecosistema interno e creato muffe e alghe sul reperto archeologico. «In alcuni segmenti ossei - aveva spiegato lo studioso nel corso di un convegno scientifico più di un anno fa - e sulle pareti calcitiche circostanti è stata osservata la presenza di colorazione verdastra inequivocabilmente riferibile allo sviluppo di alghe microscopiche fotosintetiche». Muffa, appunto. Cè poi il problema dello spreco di denaro: limpianto, costato allincirca due miliardi e mezzo di lire, non è praticamente mai entrato in funzione. Il sistema che regola le otto telecamere posizionate allinterno della grotta è andato in tilt pochi giorni dopo essere stato installato. E da allora è inutilizzato e inutilizzabile: e così i visitatori invece di vedere live quello che cè nella grotta, guardano un dvd. Limpianto inoltre è stato cannibalizzato. SEGUE A PAGINA VI
PUGLIA - Conservazione delluomo di Altamura il pm: ordina consulenza e sopralluogo
Il sostituto procuratore Francesco Bretone ha affidato un incarico a due professori dell'università di "Roma III" per verificare lo stato di conservazione dell'Uomo di Altamura. I due esperti, Paolo Del Vecchio e Giuseppe Schirripa Spagnolo, dovranno eseguire un sopralluogo nell'area in cui è stato scoperto l'Uomo di Altamura e stilare una relazione. L'inchiesta è stata aperta per peculato contro il professore patologo Vittorio Pesce Delfino, che è stato accusato di aver utilizzato in modo non corretto i fondi per la conservazione e la valorizzazione del reperto. Il professore ha sempre contestato le accuse, sostenendo che il problema fosse nella cattiva gestione del sito da parte del Comune.
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