Andandosene ha voluto lasciare un ultimo dono alla sua città: la sua personale collezione d'arte. Sono circa venti dipinti di grande valore - dal Settecento ai giorni nostri - scoperti, amati e acquistati dall'Avvocato in tutte le parti del mondo. Scelti senza seguire alcun criterio di mercato ma lasciandosi guidare solo dal proprio gusto personale, da una sensibilità artistica tenace quanto discreta. Fino a pochissimo tempo addietro, i quadri hanno ornato le pareti delle varie residenze degli Agnelli, , finché il suo proprietario non ha deciso di riunirli e destinarli a un uso pubblico. Così le opere, fino a questo momento viste e ammirate solo dalla famiglia, dagli amici e da pochissimi e ben accreditati studiosi, dallo scorso 22 settembre sono a disposizione di studiosi e appassionati. Un vero e proprio lascito d'arte alla città di Torino e ai suoi abitanti. Per la raccolta - che è stata intitolata a Giovanni e Marcila Agnelli - sono state create una Fondazione apposita, la Fondazione Pinacoteca Lingotto, struttura realizzata nell'antica fabbrica automobilistica dalla Fiat Engineering. Il progetto è stato firmato dal maggiore e più celebre architetto italiano del momento, Renzo Piano. La Pinacoteca si sviluppa in verticale sulla pista originariamente utilizzata per il collaudo delle automobili, occupando una superficie di circa 2.800 metri quadri su sei livelli. Il livello più alto è il cosiddetto «scrigno», un corpo d'acciaio di circa 450 metri quadri con un soffitto di vetro, sormontato da un «tappeto volante» a lamelle dall'effetto luminoso. Qui, nello «scrigno» è stata ospitata la collezione. Subito più in basso, al livello della pista e a quello immediatamente inferiore, si trova invece lo spazio per le mostre temporanee, mentre nei piani inferiori sono ospitati un centro didattico per l'arte, gli uffici, un bookshop e la biglietteria del museo. La nuova Pinacoteca è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. La gestione è curata alla stessa società che organizza le grandi mostre veneziane di Palazzo Grassi.
La collezione d'arte donata alla sua città
La Fondazione Pinacoteca Lingotto, fondata da Giovanni e Marcila Agnelli, ospita la collezione personale di Andandosene, composta da circa venti dipinti di grande valore. La collezione è stata scelta senza seguire alcun criterio di mercato, ma lasciandosi guidare dal gusto personale e dalla sensibilità artistica. I quadri, fino a pochissimo tempo addietro, erano ammirati solo dalla famiglia e da pochi studiosi, ma dal 22 settembre sono a disposizione di studiosi e appassionati. La Pinacoteca si trova in un'antica fabbrica automobilistica della Fiat Engineering, progettata dall'architetto Renzo Piano.
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