Il palazzo Nel 1130 ha ospitato il primo Parlamento siciliano e dal 1947 accoglie le sedute dellAssemblea regionale. La sala dErcole, sede dellArs a palazzo dei Normanni, venerdì si apre ufficialmente per la presentazione dei lavori di restauro, iniziati nel 2006 e conclusi a novembre scorso. Linaugurazione, in realtà, si è già tenuta alla fine di dicembre, con un concerto dellOrchestra del Conservatorio "Vincenzo Bellini" ospitato in Sala dErcole, ma venerdì alle 17 saranno presentati i lavori di restauro dal presidente Francesco Cascio, con i vertici dellassessorato Beni culturali, la soprintendente Adele Mormino e da Piero Longo, presidente di Italia Nostra Palermo. A finanziare i lavori, con 2 milioni 700 mila euro, è stato lassessorato regionale ai Beni culturali, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono dellufficio del Genio civile di Palermo. Il ciclo pittorico dedicato al mito di Ercole e alla sua apoteosi fu commissionato nel 1810 da Ferdinando IV di Borbone al pittore Giuseppe Velasco: lungo le pareti sono rappresentate le sei mitiche fatiche e quattro episodi della vita, sul soffitto gli affreschi raffigurano nascita, apoteosi e morte delleroe. «Tutta la sala aveva subito dei danni dopo il terremoto del 6 settembre 2002 - spiega lingegnere Pietro Lo Monaco, responsabile unico del procedimento per il Genio civile - in particolare, si è reso necessario il consolidamento strutturale della volta e il restauro pittorico degli affreschi su volta e pareti, deteriorati da macchie e infiltrazioni dacqua delle caditoie». Sono stati restaurati anche i prospetti sul fronte normanno e su quelli neoclassici, e sono state modificate le tribunette in legno degli anni Cinquanta, alle spalle dello scranno del presidente dellArs, che oscuravano quattro dei dieci monocromi del ciclo pittorico. La Sala dErcole si visita insieme al piano parlamentare il venerdì, sabato e lunedì dalle 8,30 alle 12 e dalle 14 alle 17, la domenica dalle 8,30 alle 12,30. Il biglietto costa 8,50 euro con diverse riduzioni. Informazioni allo 091 521105 e allo 0916262833. l. n.