Ciclo di incontri per insegnanti, operatori culturali e associazioni Ciclo di incontri per insegnanti, operatori culturali e giovani all'insegna del teatro. "Un teatro da abitare per un teatro da vivere" è il progetto di residenza teatrale creativa al Rossini di Pontasserchio. «L'intento di questo progetto - dicono il sindaco Paolo Panattoni e Ida Nicolini, assessore alla cultura - è quello di investire su fare cultura viva, attivamente. Di mettere in rapporto compagnie di teatro e non solo con giovani, mondo della scuola e associazionismo per valorizzare le esperienze». «E offrire alla cittadinanza - proseguono Paolo Panattoni Ida Niccolini - l'opportunità di vivere e frequentare attivamente il Rossini, luogo ricco di significati storici e culturali per questo territorio». Il primo incontro, di una serie, con ingresso a titolo gratuito dedicato agli insegnanti, operatori culturali e laureandi, è "Immagina. Cantiere d'arte per le nuove generazioni", a cura di Chiara Pistoia e Francesca Pompeo. Ci saranno corsi di teatro rivolti ai giovani, agli adulti e agli insegnanti, lezioni spettacolo aperte al pubblico, perfomances itineranti, spettacoli e animazione, incontri di formazione didattica, domenica a teatro per le famiglie, ospiti d'eccezione. Promotori dell'iniziativa sono il Comune, assessorato alla cultura, e la Città del Teatro in collaborazione del teatro del Montevaso, compagnia compagnia La Nave Europa. Il tutto con il sostegno della Regione Toscana, ministero per i Beni e le attività culturali. Il programma completo si può scaricare da www.lacittadelteatro.it L'iniziativa prevede incontri a cadenza mensile tenuti da maestri appartenenti al mondo dello spettacolo e dell'artigianato. Domani, alle 18, presso il Rossini sarà il turno di Elisa Tasselli dedicato a insegnanti, operatori culturali e laureandi, che verterà sull'importanza dell'ascolto e del lavoro di gruppo per una didattica organica e aperta. «La musica (ritmo, armonia e coro) - spiega l'artista - rende tangibile la grande importanza del lavorare insieme, dell'accordo e del disaccordo, dell'integrazione e compenetrazione. L'incontro vedrà una prima parte teorica supportata da brevi ascolti esemplificativi e una seconda grafica sul ritmo e poi sul campo. «Realizzeremo - spiega Tasselli - un blues polifonico semplice così da praticare tutto ciò di cui si è parlato in precedenza in una forma anche molto divertente. Il blues semplice in quindici battute mi sembra la forma più facile da realizzare e poi anche l'intonazione dei temi tipici è la più istintiva». In ultima analisi al teatro Rossini potremo imparare i principali parametri della musica: tempo, ritmo, brevi ascolti, melodia e armonia, il linguaggio occidentale, scale e modi. Brevi ascolti. Sarà poi praticato un minilaboratorio ritmico con un tipo di struttura musicale tipo "organizziamo" ed eseguiamo un canto. Tasselli si è diplomata con il massimo dei voti nell'89 presso il conservatorio Cherubini sotto la guida del maestro Fiuzzi. Ha collaborato alla realizzazione di colonne sonore presso gli studi di registrazione di Roma. Da alcuni anni si dedica anche al repertorio jazz e all'attività di compositrice; come musicista ha lavorato in scena con Sabina Guzzanti (nello spettacolo "Giuro di dire tutta la verità"), mentre attualmenete è impegnata con Lello Arena nello spettacolo musicale "Oh, that sciapin". Marzia Ara