Il presidente Pagliero: più fondi per assistenza e anziani Nella circoscrizione Lingotto-Millefonti accordo con le parrocchie per fornire pasti ai più bisognosi Il recupero del Filadelfia: una promessa che stenta a diventare concreta Gli anziani lamentano pure la chiusura di alcune sedi dellanagrafe Spesso le circoscrizioni vengono indicate come una sorta di "veri e propri bancomat" per le associazioni culturali alle quali destinano buona parte del loro bilancio. Il quartiere nove (Lingotto-Nizza Millefonti, poco meno di 80 mila residenti) ha deciso di andare controcorrente: «Nel 2008 abbiamo deciso di diminuire i fondi per gli eventi culturali e lintrattenimento per così poter aumentare quelli destinati ai servizi sanitari ed assistenziali, si è passati da 35mila euro a 106mila - spiega il presidente Giovanni Pagliero, presidente della nona circoscrizione - Questo non vuol dire che per noi la cultura non sia importante: semplicemente in questo momento riteniamo prioritarie altre questioni. Come ad esempio gli interventi di supporto psicologico nelle scuole, di mediazione allinterno delle famiglie, di assistenza domiciliare per gli anziani, delle attività di doposcuola rivolte soprattutto ai bambini residenti nelle case popolari e, più strettamente legato alla crisi, progetti riguardanti i bisogni alimentari». Sono state potenziate le collaborazioni con le parrocchie del territorio per garantire maggiori pasti agli indigenti e ai bisognosi. Ma le attività culturale non vengono accantonate. Pagliero ha un desiderio: un polo museale in un quartiere semiperiferico ma ricco di storia. «Oltre al Parco dArte Vivente, inaugurato da poco in via Giordano Bruno - spiega - abbiamo il Filadelfia, un pezzo di storia della Torino calcistica, per il quale speriamo che si possa trovare una soluzione a breve e creare un museo della "memoria granata". Il terzo museo che mi piacerebbe realizzare, e che proporrò in Comune, è il museo del commercio. A febbraio infatti festeggeremo in via Tunisi il cinquantenario della creazione del primo supermercato dItalia, da parte dei fratelli Garosci, e proprio lì potrebbe nascere questo museo che andrebbe a creare, con gli altri due, un nuovo polo». Le risorse restano poche però. Ma Pagliero spera che «almeno sul Filadelfia si arrivi a delle decisioni concrete. Sarebbe un primo passo in avanti». La crisi si fa sentire anche sul fronte dei servizi: manca personale e si registrano problemi nelle anagrafi. Solo quella di corso Corsica sta funzionando a pieno regime, mentre quella di via Nizza è chiusa "ad interim", «Chiediamo due o tre persone in più così da poter riaprire via Nizza e venire incontro alle esigenze dei cittadini» afferma il presidente. Unaltra richiesta riguarda gli spazi per i giovani.. «Sono davvero pochi i luoghi dove la circoscrizione può attivare progetti di aggregazione - spiega Pagliero - Per esempio nelle nuove case popolari dellex Moi si potevano realizzare questi spazi, invece nulla. E pensare che nelle vecchie case popolari che abbiamo nel quartiere questi spazi ci sono».
TORINO - "Cè la crisi, tagliamo la cultura"
Il presidente della nona circoscrizione di Torino, Giovanni Pagliero, ha presentato un bilancio per il quartiere Lingotto-Millefonti. Ha spiegato che nel 2008 si è deciso di ridurre i fondi per gli eventi culturali e l'intrattenimento per aumentare quelli per i servizi sanitari ed assistenziali. Oggi, il quartiere ha 106mila euro per servizi assistenziali. Pagliero ha anche espresso il desiderio di creare un polo museale in un quartiere semiperiferico ma ricco di storia, come il Filadelfia, un pezzo di storia della Torino calcistica, e il museo del commercio. Tuttavia, le risorse sono limitate e Pagliero spera che si possa trovare una soluzione concreta per il Filadelfia.
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