Con un esposto indirizzato al Ministero per i beni e le ... Con un esposto indirizzato al Ministero per i beni e le attività culturali e ai rappresentanti regionali, Italia Nostra, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale della Nazione, ha lanciato un grido d'allarme per il salvataggio di quanto è rimasto della Ferrovia Adriatico Sangritana (FAS), dai fabbricati delle stazioni e dei caselli, alla palazzina di primo Novecento di cui il PRG di Lanciano, in fase di adozione, prevede la demolizione assieme ai locali dell'officina, ai materiali e alle carrozze del "Treno della Valle". Un patrimonio culturale ridotto in vergognoso stato di abbandono ed esposto a furti e distruzioni, che va protetto con una destinazione museale, puntando sul turismo, sul ripristino del "Treno della valle", con la istituzione di treni artigianali, di Centri di documentazione. Sabato 28 febbraio (Caffè letterario del Museo delle Genti d'Abruzzo, ore 16.30), in occasione della 2a giornata nazionale dedicata alle "Ferrovie dimenticate", Italia Nostra organizza a Pescara una tavola rotonda, nel corso della quale solleverà con maggiore ricchezza di documenti e di proposte operative il problema della Sangritana.