Martedì 24 febbraio prima tappa a Torino, tocca poi alla città di Milano Al via martedì prossimo, presso la sede di Confindustria Torino, la prima tappa del roadshow del Polo tecnologico dell'ambiente realizzato dall'Unione degli industriali di Napoli sulla base di un'intesa tra Regione Campania, Provincia, Comune di Napoli, Camera di commercio e Bagnolifutura spa. Previsti una serie di incontri con imprenditori del nord che si occupano di ambiente e tecnologie innovative ai quali prenderanno parte, tra gli altri, l'amministratore delegato del Pta Paolo Minucci Bencivenga e i vertici del centro di competenza Amra. Il Polo tecnologico dell'ambiente incontra le imprese del nord che operano nei settori dell'innovazione e della ricerca ambientale. Il primo distretto italiano completamente eco-compatibile ed eco-sostenibile che sorgerà nell'area di Bagnoli, fa il suo debutto martedì prossimo a Torino, prima tappa del roadshow organizzato dai vertici del centro di eccellenza per la produzione ed erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico voluto dall'Unione degli industriali di Napoli (i cui soci promotori sono la Camera di commercio di Napoli e il Centro di competenza sui rischi ambientali Amra). Prevista la partecipazione dell'amministratore delegato del consorzio Pta Paolo Minucci Bencivenga; di Gaetano Manfredi, consigliere d'amministrazione di Amra e Fabio Rossi, responsabile unico del procedimento del Pta. Per Confindustria saranno presenti il presidente dell'Unione degli industriali Gianfranco Carbonato e Massimo Settis, responsabile del servizio Energia e Ambiente. Il giorno dopo invece, presso la sede dell'Assolombarda, dopo l'introduzione di Roberto Testore, consigliere incaricato per l'ambiente ed Energia, sono previsti gli interventi di Paolo Gasparini, presidente del centro di competenza Amra e dell'amministratore delegato Igino Della Volpe. Gli incontri serviranno per far conoscere i vantaggi dell'adesione all'iniziativa, il cui bando di partecipazione scade alla fine del prossimo mese di aprile, e le opportunità offerte dal nascituro distretto tecnologico che punta ad innescare un processo virtuoso di sviluppo per l'intera regione, attraverso la presenza in un'area di circa 70mila metri quadrati, di un sistema integrato di imprese e all'interno di una struttura improntata a criteri di ecoefficienza per gli aspetti edilizi, illuminotecnici, idrici ed energetici. Presso le due sedi confindustriali del nord saranno resi noti i particolari dell'investimento, previsto in circa 200 milioni di euro, con 800 addetti all'interno dell'area tematica 4 del piano urbanistico attuativo di Bagnoli, con una volumetria definita il 165mila metri cubi. L'inizio dei lavori è previsto per gennaio 2010 con consegna della struttura e insediamento delle imprese che acquisteranno i moduli per dicembre 2011. L'anno successivo quindi, sarà pienamente operativo il sistema integrato tra istituzioni, imprese ed università basato sulla eco-efficienza e sulla condivisione delle conoscenze per rielaborare e trasformare i risultati dell'attività di ricerca in prodotti e servizi in campo ambientale ad alta redditività economica. Il progetto prevede anche una scuola di Alta formazione con l'obiettivo di assicurare una formazione di eccellenza a manager e operatori che intendano lavorare nelle tecnologie ambientali. Il Pta ambisce al riconoscimento di distretto tecnologico secondo la previsione operativa del Piano nazionale della Ricerca 2005 2007. Ecco i numeri del Polo Area disponibile: circa 68.000 mq Volume edificabile: 165.000 mc Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti superfici: per produzione di beni e servizi: 46.000 mq parcheggi interrati e depositi: 21.000 mq superfici accessorie: 7.800 mq totale investimento: circa 178 milioni di euro (di cui circa 52 per il suolo) numero dei moduli acquisibili: 400 dimensione dell'unità minima di modulo acquisibile 167mq Il Polo sorgerà a Bagnoli e prevede un investimento complessivo di circa 178 milioni di euro. L'area disponibile è di circa 68 mila metri quadrati