Ieri inaugurata la struttura. L'assessore: «Chiunque ha cimeli e testimonianze è invitato ad arricchire la collezione» Stella. C'è tutta la storia recente dell'Italia nel museo dedicato a Sandro Pertini ricavato nella sua casa di Stella, piccolo centro dell'entroterra savonese in cui nel 1896 nacque il bimbo che diventò il Presidente della Repubblica dal 1978 al 1990 e rimase nel cuore degli italiani. Ieri mattina il Presidente della Regione, Claudio Burlando, accompagnato dagli assessori Fabio Morchio, Carlo Ruggeri e Franco Zunino, è stato ospite del sindaco Anselmo Biale e di Elisabetta Favetta, presidente dell'Associazione Sandro Pertini, per l'inaugurazione del museo in cui sono stati raccolti ed esposti i cimeli storici del Presidente-partigiano. Alla cerimonia erano presenti Diomira Pertini, figlia del fratello Alberto, Davide e Dario Tonna, nipoti della sorella Marion, i familiari della moglie Carla Voltolina. Intorno a loro una folta rappresentanza di amministratori, l'ex sindaco di Stella, Nicolò Vicenzi (sotto al suo mandato decollò l'idea di realizzare il museo Pertini, realizzato grazie ad un contributo della Regione), moltissimi compagni di partito e rappresentanti delle associazioni di volontariato e dei partigiani. «Se questo Paese vuole avere un futuro - ha commentato Burlando -, deve ricordare le figure come Pertini. Diventò Presidente negli anni difficili delle stragi, combatté il terrorismo senza limitare la libertà dei cittadini. Lo ricordiamo esultare per la vittoria ai Mondiali di calcio, in Spagna. E pensare che quando fu eletto alcuni dubitavano di lui per l'età avanzata». Nelle sale del museo fra articoli di giornale, foto d'epoca e oggetti storici, trapela anche la luce di un Paese visto con gli occhi di un uomo che amava la sua terra e i suoi abitanti, ma che non tollerava favoritismi. Sapeva essere sanguigno e determinato quando giocava a bocce con gli amici. In bacheca spicca il cappotto color cammello al cui interno fece cucire un piccolo tricolore. E anche i sigari che Pertini regalò al tassista genovese Mario Casazza: «Un dono che mi fece un piacere immenso - raccontò al momento di donarli all'Associazione Pertini -. Ma non ho mai avuto il coraggio di fumarli per non perdere il ricordo». L'assessore Morchio ha lanciato un appello a tutte le persone che hanno conosciuto o che hanno lavorato con Pertini: «Il museo è divenuto realtà, ora è importante arricchirlo sempre con ricordi e testimonianze. Chi possiede oggetti legati alla sua storia potrebbe metterli a disposizione. E ora, in occasione della prima visita in Liguria, vogliamo portare il presidente Giorgio Napolitano a Stella».
LIGURIA - Stella invita Napolitano al museo di Pertini
Ieri è stata inaugurata la struttura del museo Sandro Pertini a Stella, in provincia di Savona. Il museo è stato realizzato grazie ad un contributo della Regione e racconta la storia del Presidente della Repubblica dal 1978 al 1990. Il museo è stato inaugurato con una cerimonia in cui erano presenti molti amministratori, compagni di partito e rappresentanti delle associazioni di volontariato e dei partigiani. L'assessore della Regione, Claudio Burlando, ha lanciato un appello a tutte le persone che hanno conosciuto o che hanno lavorato con Pertini per arricchire il museo con ricordi e testimonianze.
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