Un momento di volontariato archeologico, aperto a tutti e senza alcun limite d'età, oggi pomeriggio in piazza Bellini. Portare guanti, falcetti e sacchi neri; c'è da pulire, tutti assieme, le mura greche. La chiamata alla ramazza è stata organizzata dal Gan, Gruppo archeologico napoletano, l'associazione onlus che, oramai da anni, porta avanti un'importante iniziativa di tutela e valorizzazione prendendo in adozione e curando diversi siti antichi tra cui, appunto, le mura greche di piazza Bellini. I monumentali ruderi, è noto, hanno importanza saliente nella storia cittadina: sono in pratica ciò che resta ben visibile di quella cinta di fortificazioni che avevano dato a Neapolis fama di città inespugnabile. Insomma, cartacce, lattine ed erbacce non si addicono proprio al luogo e molti si rammaricano dello stato indecoroso in cui il sito spesso si trova: utilizzato sera dopo sera come luogo di abbandono per bottiglie rotte e cartacce, nella vivace vita notturna del centro storico. «E se le forze predisposte dalle istituzioni non possono restituirgli il decoro con la frequenza che sarebbe necessaria, dato il ritmo con cui viene sporcato, lo facciamo noi», si sono detti al Gan i cui soci e simpatizzanti, sotto la guida di archeologi si impegnano periodicamente, nella ripulitura delle mura dalle erbacce e dalla spazzatura che le soffoca. L'iniziativa, come già accennato, è aperta a tutti, anzi, il coinvolgimento è particolarmente auspicato come gesto concreto di amore per la storia di Napoli e dei suoi monumenti. L'appuntamento in piazza è dalle 15. In caso di pioggia l'iniziativa sarà sospesa (per informazioni è possibile rivolgersi al numero 320.0256960). Il calendario primaverile del Gruppo archeologico napoletano si presenta particolarmente ricco di proposte. Domani per il ciclo di visite guidate «L'altra archeologia», dedicato alla scoperta dei tanti siti poco conosciuti dell'antichità campana, in programma c'è l'appuntamento all'acropoli di Fratte, Salerno. L'antico insediamento scoperto durante gli anni Cinquanta, insisteva su una collina nei pressi del fiume Irno non lontano da Salerno, in quella frangia meridionale della Campania costiera dominata dal centro etrusco-campano di Pontecagnano. Era dunque un'area cruciale per il controllo territoriale in direzione del fiume Sele. L'appuntamento con il Gan è alle 9.30 all'ingresso degli scavi in via degli Etruschi, in località Fratte a Salerno. La visita è aperta ai soli soci, ma è possibile effettuare l'iscrizione direttamente sul posto. Necessaria è la prenotazione, da effettuarsi attraverso la posta elettronica all'indirizzo infoganapoletano.it, oppure al numero 338.4031994.
CAMPANIA - Un momento di volontariato archeologico
Oggi pomeriggio, in piazza Bellini, si svolge un momento di volontariato archeologico aperto a tutti. Il Gruppo archeologico napoletano (Gan) ha organizzato l'iniziativa per pulire le mura greche, che sono state spazzate via dalle erbacce e dalla spazzatura. L'iniziativa è stata programmata per le 15 e tutti sono invitati a partecipare. Il Gan ha già organizzato altre iniziative di volontariato archeologico in passato e si impegna a curare diversi siti antichi a Napoli. Le mura greche di piazza Bellini hanno importanza storica e sono spesso utilizzate come luogo di abbandono.
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