C'era una volta un antico castello...e c'è ancora. Accerchiato da un uliveto di oltre mille piante, come quello di Vezio, che dall'XI secolo osserva le onde del lago di Como infrangersi ai suoi piedi. O intriso di battaglie e complotti, come quello Visconteo di San Vito, i cui splendidi cicli procacciniani di affreschi e le preziose armature spagnole raccontano la potenza che fu del Ducato di Milano. O ancora ricoperto da edere secolari e nascosto in una radura, solitario, come quello di Grumello. Già, perché la Lombardia, con la sua anima medievale, è soprattutto una terra di grande storia. E per non farla dimenticare, da oggi alcune tra le più suggestive dimore della regione riapriranno i battenti ai visitatori dopo il lungo riposo invernale, rinnovale. Merito dell'Associazione Castelli Ville aperti, che quest'anno, in collaborazione con la Regione, ha deciso di legare alla fruizione culturale del patrimonio artistico conservato in questi luoghi una serie di iniziative «a sorpresa»: dai concerti agli spettacoli teatrali, dalle mostre ai laboratori, dalle degustazioni alle rievocazioni storiche e alle feste in costume. «L'obiettivo principale dell'iniziativa - ha spiegato il presidente dell'associazione, Cesare Fera - è quello di promuovere e valorizzare i beni culturali lombardi dando loro vita, mettendoci dentro qualcosa che parli alle persone». Come l'evento «Caravaggio: una mostra impossibile» che oggi, in occasione dell'apertura della stagione 2004, animerà i saloni del Castello di Grumello (tei. 035 4420817). Realizzata da Rai Educational, la mostra nasce dall'idea innovativa di riprodurre, con strumenti digitali, le celebri opere dell'artista milanese che sono sparse in diversi musei nazionali e internazionali: «Si tratta di creare un invito di grande efficacia a conoscere l'arte - ha sottolineato il curatore, Renato Parascandolo -e i castelli e le dimore costituiscono il contesto perfetto per consentire questo approccio». A ciò si aggiungano tecniche di precisione, retro illuminazioni, tonalità di colore suggestive e il gioco è fatto: un'atmosfera unica, capace di riportare il visitatore indietro di secoli, dentro i quadri stessi, tra Bacco e il Giovane che suona il liuto, passando per la Cena di Emmaus. Chi parteciperà all'iniziativa, tra l'altro, verrà omaggiato della nuova «Castelli Pass», tessera associativa che permetterà al possessore di visitare tutti i gioielli del circuito con uno sconto sul biglietto d'ingresso. Oggi apriranno le loro antiche porte anche il Castello di Vezio, con le sue magiche rievocazioni storiche, e quello di Vigevano, con visite guidale e banchetti, letture poetiche rinascimentali, feste in costume e laboratori didattici, lì via via, di settimana in settimana, il Castello di Bellinzona, Forte Montecchio e Forte Fuentes a Colico, Villa di Isola del Garda, Palazzo Torri... e tra parchi e scalinate, la cultura diventa piacere. Una finestra aperta sulla Lombardia L'Associazione Castelli Ville aperti in Lombardia è nata nel 1997 dall'idea di alcuni responsabili di dimore storiche aperte al pubblico che decisero di riunirsi per presentare un nuovo e unico circuito turistico e culturale. Un progetto che negli anni ha rafforzato l'immagine della regione come terra dal ricchissimo patrimonio storico e artistico e che ha promosso la diffusione delle tradizioni locali attraverso la creazione di incontri, eventi e rassegne di vario genere. Attualmente l'Associazione conta 38 dimore. CULTURA Autunno letterario, davanti ai caminetti Per i mesi autunnali, carichi di nostalgia, l'appuntamento nei castelli e nell fortezze lombarde è con le «Serate letterarie». Si tratta di occasioni in cui poeti, scrittori, artisti, attori e personalità del mondo letterario leggeranno e interpreteranno, al caldo del fuoco che arde negli antichi caminetti, poesie e brani di prosa. Oppure disquisiranno su opere che si riallacciano al passalo della vetusta dimoia, composte da ospiti illustri che hanno intrattenuto un rapporto con i luoghi prescelti. Ospiti degli antichi signori che favano a gara nel sostenere l'ingegno di artisti e letterati. I NONNI A spasso gratis bambini e anziani Gli itinerari artistici e culturali spesso diventano occasione di condivisione, soprattutto familiare. Per questo motivo, il 25 e il 26 settembre la maggior parte delle ville e dei castelli lombardi ospiteranno gratuitamente i bambini che si presenteranno accompagnali dai pi opri nonni. «Un'occasione per avvicinare due generazioni diverse - ha spiegato la responsabile degli eventi dell 'Associazione Castelli Ville aperti - attraverso la cultura e la riscoperta di un passato comune». Ad aderire all'iniziativa saranno il Castello di Sant'Angelo Lodigiano, il Castello di Vezio, Rocca Lonato, il Castello di Brescia, Palazzo Torri, Palazzo Gonzaga Guerrieri, Palazzo Arese Borromeo, Palazzo Vertemate Franchi, il Castello di Masnago, il Castello Visconti di San Vito, Villa Carlona, Palazzo Sassi e ancora VillaVisconti Venosta, il Castello di Bornato, Porte Fuentes e Forte Montecchio.