La Regione Lazio ha detto di no al porto di Anzio. «La Regione, favorevole alla realizzazione del nuovo porto, deve per il momento emettere un parere negativo. In particolare, la proposta del Comune di Anzio è stata fino a questo momento ritenuta inadeguata dal punto di vista delle procedure e dell'impatto ambientale». Lo dichiarano in una nota Bruno Astorre, assessore Lavori Pubblici, Filippo Zaratti assessore Ambiente e Cooperazione tra i popoli. «Su tali argomenti - aggiungono - si sono espressi in modo chiaro sia il Ministero dei Trasporti con l'esito della conferenza di servizi del febbraio 2007, sia la Regione Lazio con il verbale relativo alla conferenza di servizi dei giorni scorsi, che evidenzia inoltre ulteriori aspetti da migliorare come ad esempio quelli che riguardano la cantierizzazione, l'accessibilità e la viabilità. Tutte le istruttorie sul nuovo porto di Anzio conducono i diversi direttori regionali competenti ad esprimere per motivazioni tecniche parere non positivo». Molto dura la posizione del vicepresidente del consiglio regionale, Esterino Montino: «La procedura adottata dal Comune per la realizzazione del nuovo porto di Anzio è completamente sbagliata. Si tratta di un progetto fuori legge fin dall'inizio. Mi auguro che la Corte dei Conti avvii un'indagine sui soldi sprecati e buttati al vento». Ma il presidente della Capo d'Anzio spa, Luigi D'Arpino promette battaglia: «La Capo d'Anzio spa è una società che ha sempre operato con trasparenza per la realizzazione del nuovo porto di Anzio. Agiremo a livello legale, sia civile che penale, nei confronti dei funzionari regionali degli uffici preposti, nel caso avessero trattato in modo difforme le pratiche dei porti di Fiumicino e Formia e di quello di Anzio, a tutela dei legittimi interessi della citta».
LAZIO - Porto di Anzio La Regione ha detto no
La Regione Lazio ha deciso di non approvare il progetto del nuovo porto di Anzio. La decisione è stata presa dopo una serie di critiche e obiezioni riguardo alle procedure e all'impatto ambientale. Il Ministero dei Trasporti e la Regione Lazio hanno espresso pareri negativi sulla proposta del Comune di Anzio. Il vicepresidente del consiglio regionale, Esterino Montino, ha criticato la procedura adottata dal Comune e ha chiesto un'indagine alla Corte dei Conti. Il presidente della Capo d'Anzio spa, Luigi D'Arpino, ha promesso di agire a livello legale contro i funzionari regionali. La decisione della Regione Lazio è stata comunicata in una nota ufficiale.
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