NAPOLI. Accordo Governo-Regione per i beni culturali della Campania. Lintesa è stata siglata a Roma dal ministro Sandro Bond e dal governatore Antonio Bassolino. Il protocollo prevede singoli accordi specifici per definire le modalità comuni di gestione di tali siti. Entro i prossimi 15 giorni sarà costituito un comitato di sei membri, di cui tre nominati dal ministero e tre dalla Regione, che avrà il compito di curare lattuazione dellaccordo. «Laccordo è un passo in avanti importante nellambito di una collaborazione che è stata in questi mesi molto forte - ha detto il presidente della Regione -. Basti pensare al rapporto che abbiamo avuto per restaurare il San Carlo, lottimo lavoro che facciamo assieme per il Teatro Festival Italia, tanto che il ministero lo ha assegnato a Napoli e alla Campania anche per i prossimi anni. Questo ci consente di continuare ad avvalerci della direzione di Renato Quaglia, che ha già operato molto bene». Lintesa riguarda i Campi Flegrei, lisola di Capri, il Museo storico di Nola, area archeologica di Velia e la Certosa di Padula. laccordo prevede, inoltre, limplementazione di Artecard come sistema unico di prenotazione e prevendita online di visite ed eventi culturali su scala regionale ed interregionale; la valorizzazione delle tradizioni artigianali ed enogastronomiche della Campania attraverso la programmazione condivisa di piani annuali di manifestazioni ed eventi espositivi, tra cui anche reti di eventi legati allarte contemporanea e di spettacoli legati al teatro antico; la promozione del patrimonio culturale campano nelle scuole e attività formative per gli studenti. «I1 governo Berlusconi continua a mostrare la propria attenzione verso la Campania - afferma il leader dellopposizione in consiglio regionale Francesco DErcole -. Da campani, non possiamo che plaudire a questo accordo, ma ci chiediamo, anche in conseguenza dei tantissimi fallimenti precedenti se sia Bassolino lelemento adatto a portare avanti, fino ad effettivo e totale compimento queste iniziative». Positivo anche il commento dellassessore regionale al Turismo Claudio Velardi: «È una prima concreta azione di federalismo. Il nostro straordinario patrimonio deve essere valorizzato, reso fruibile e creare un indotto. Per farlo, occorre un sistema di gestione più agile e moderno e strettamente collegato al territorio». Critica, invece, la Uil: «Laccordo siglato tra Governo e Regione viola lobbligo costituzionale perché il ministero, aggirando tutte le norme del codice dei beni culturali, non garantisce la tutela. Tutta loperazione serve a dare linfa alla Scabec». Per questo, il sindacato ha chiamato alla mobilitazione i 234 lavoratori campani del ministero ed indetto assemblee per domani nei musei, nei siti e in tutte le aree archeologiche. Apprezzamento per lintesa, invece, dalla Cgil.
CAMPANIA - Beni culturali, il Governo in campo
Il governo e la Regione Campania hanno firmato un accordo per la gestione dei beni culturali della regione. Il protocollo prevede l'istituzione di un comitato di sei membri per curare lattuazione dell'accordo. L'accordo riguarda siti come i Campi Flegrei, l'isola di Capri e il Museo storico di Nola. Sarà implementato Artecard come sistema unico di prenotazione e prevendita online di visite ed eventi culturali. La valorizzazione delle tradizioni artigianali ed enogastronomiche della Campania sarà promossa attraverso la programmazione condivisa di piani annuali di manifestazioni ed eventi espositivi.
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