Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione, perché siete contrari allutilizzo delle aree standard per costruire case di edilizia sociale? «Perché con questa norma la politica ha abdicato al suo ruolo. Le case popolari vanno costruite, ma si devono realizzare utilizzando aree dismesse e non il verde, che va salvaguardato. Se queste sono le misure antismog della Regione...». Parla di verde da salvaguardare, ma lobiezione di Palazzo Marino è che le aree standard sono spesso zone abbandonate che non sono mai state sfruttate nel corso degli anni. «Sono abbandonate ma dovevano essere trasformate in zone verdi o servizi. Se non lo sono è perché negli anni sono mancati o i soldi o la volontà politica. Se accantoni un tesoretto e alla prima occasione lo butti via, non sei un buon amministratore». Quindi è soltanto altro cemento? «Purtroppo sì: cemento che doveva essere messo da unaltra parte. Anche noi vogliamo a tutti i costi che vengano realizzate case popolari. Ce nè un estremo bisogno: soltanto in provincia di Milano servirebbero 90mila alloggi. Ma, ripeto: ci sono molte aree dismesse che andrebbero rivalutate. Il problema è ancora più grande, però». Perché? «Purtroppo questa modifica si unisce allo svuotamento effettivo delle competenze degli enti gestori dei parchi. Con il progetto di legge regionale in discussione in commissione Ambiente, in caso di contenzioso tra il Comune che vorrà edificare e lente del parco che difenderà il suo territorio, vincerà il Comune. Con queste norme le amministrazioni potranno costruire sia allinterno dei parchi sia fuori sfruttando le aree standard. Sono due leggi diverse con un unico obiettivo: cementificare quel poco di verde che è rimasto». Siete contrari anche alla possibilità di realizzare opere di interesse pubblico sulle aree agricole? «La prima versione della legge era un passo in avanti perché vietava la costruzione. Con questo emendamento presentato oggi (ieri, ndr) abbiamo compiuto un nuovo passo indietro con una parziale limitazione allinteresse pubblico e alla riqualificazione. I costruttori hanno di nuovo messo i bastoni tra le ruote».
LOMBARDIA - "Vincono i costruttori arriverà altro cemento"
Il capogruppo dei Verdi in Regione, Carlo Monguzzi, è contrario allutilizzo delle aree standard per costruire case di edilizia sociale. Secondo lui, la politica ha abdicato al suo ruolo e le aree standard sono spesso zone abbandonate che non sono mai state sfruttate nel corso degli anni. Monguzzi sostiene che queste aree dovrebbero essere trasformate in zone verdi o servizi, ma non è stato fatto. La modifica alla norma prevede che le aree standard possano essere utilizzate per costruire case popolari, ma anche per opere di interesse pubblico sulle aree agricole. Monguzzi è contrario a questa possibilità e sostiene che la legge è un passo indietro rispetto alla prima versione.
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