Il presidente di Arcus è rimasto molto colpito dalla trasformazione urbanistica di Genova e dalle enormi potenzialità di sviluppo della città». Davide Viziano, presidente di Genova 2004, torna dall'incontro romano con il presidente di Arcus entusiasta. Come mai tanto buon umore, oltre alla garanzia di ottenere i cinque milioni di euro promessi? «Ho colto nel presidente Mario Giaccia un vivissimo interesse verso la città e il modello di trasformazione adottato. Ne abbiamo parlato a lungo, della città e di come sia cambiata, anche dell'ipotesi che la società Genova 2004 possa sopravvivere all'anno della cultura per aprirsi ai privati e continuare a fare promozione». Parliamo di questo «vivissimo interesse», in concreto. Ho spiegato al presidente Giaccia che, in prospettiva futura, Genova 2004 potrebbe restare operativa e aprirsi a nuove partecipazioni societarie. Ho ipotizzato, e proposto, una partecipazione societaria anche ad Arcus, essendo questa la società del ministero dei Beni culturali incaricata di promuovere lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo in Italia». E come ha risposto il presidente Giaccia? «Naturalmente non ha potuto, né voluto, rispondere in maniera definitiva. Arcus è una società nuova e complessa, che muove i primi passi con raggio d'azione nazionale: eventuali partnership sono premature. Però mi ha dato ragione, dicendo che una partecipazione a Genova 2004 potrebbe essere un'ottimo progetto di collaborazione in prospettiva futura».