Cambio al vertice a Pompei. Il prefetto Renato Profili, dopo appena otto mesi, lascia lincarico. Sarà Marcello Fiori, dirigente generale della Protezione Civile, ad assumere, tra qualche giorno, lincarico di commissario straordinario per gli scavi di Pompei. Ufficialmente, il ministro Sandro Bondi «ringrazia sentitamente il prefetto Profili per lopera finora intrapresa, che ha permesso di conseguire importanti risultati nel miglioramento delle condizioni generali del sito». Ufficiosamente, invece, sembra che Profili (nominato a luglio 2008) sia stato invitato a lasciare lincarico perché non sarebbe riuscito a conseguire gli obiettivi che il ministero aveva programmato. Profili, che ora, potrebbe essere destinato ad un incarico nella struttura della Protezione civile, tra laltro, potrebbe aver scontato anche la rottura con la Sovrintendenza Archeologica e con il sovrintendente Pietro Giovanni Guzzo. Al posto del prefetto ora arriva un tecnico. Marcello Fiori, romano, 49 anni, è stato segretario generale del ministero delle Comunicazioni. Vice capo di gabinetto del sindaco di Roma dal 1997 al 2000, ha coordinato la pianificazione e lorganizzazione degli eventi del Giubileo ed ha ricoperto lincarico di direttore della Sala Situazioni istituita dal prefetto di Roma. Dal 2001 al 2006 in qualità di direttore generale presso la presidenza del Consiglio dei ministri, nel Dipartimento della Protezione Civile, ha curato tra laltro lorganizzazione e la pianificazione dei "Grandi eventi civili e religiosi", nonché la gestione delle emergenze naturali sul territorio nazionale. Intanto, sempre ieri, il ministro Sandro Bondi e il presidente della Regione, Antonio Bassolino, hanno siglato un accordo di programma che delinea strategie e obiettivi comuni di valorizzazione, conservazione e gestioni di monumenti e siti archeologici come i campi Flegrei, Capri, il museo storico di Nola, larea archeologica di Velia e la certosa di Padula. Laccordo prevede il potenziamento della Artecard, la valorizzazione delle tradizioni artigianali ed enogastronomiche, una programmazione di piani annuali di manifestazioni ed eventi. Entro due settimane sarà inoltre costituito un comitato di sei membri (tre nominati dal Ministero e tre dalla regione) che curerà lattuazione dellaccordo.