«Sono favorevole ai Bronzi di Riace alla Maddalena per il G8. Berlusconi ha ragione». Lo afferma l'on. Nino Foti, deputato del PdL e presidente dell'Associazione internazionale "Magna Grecia", evidenziando che «si tratta di una opportunità storica per porre in bella mostra davanti agli occhi di tutto il mondo i due Guerrieri, testimonial d'eccezione di quella che fu la grande tradizione culturale magnogreca, vera culla della civiltà occidentale. Questa volta - aggiunge Foti -i media di tutto il mondo potranno finalmente parlare di questa parte del Mezzogiorno d'Italia per i suoi tesori d'arte e non solo come terra capace di esportare criminalità e malaffare. I Bronzi di Riace sono un Patrimonio dell'umanità e offrire loro un proscenio così importante è una scelta vincente. Senza contare che il Museo Nazionale di Reggio Calabria sta per chiudere per restauro e che quindi le statue e le altre opere in esso contenute non potranno essere ammirate da turisti e studiosi per un lungo periodo di tempo. Pertanto l'invito al sindaco Scopelliti è di predisporre proprio alla Maddalena, laddove verranno esposti i Bronzi, una efficace azione di promozione turistica che possa offrire una panoramica completa sulle bellezze che la città dello Stretto sa offrire». Di tutt'altro avviso il segretario provinciale della Cgil, Francesco Ali, che per primo aveva lanciato l'allarme sulla possibile trasferta delle opere e che ora partecipa all'iniziativa "1000 email al Sindaco" avviata dal popolo di Facebook per dire che "I Bronzi di Riace non si toccano". Secondo Ali «l'idea è geniale nella sua semplicità e arriva nel momento giusto: come tutti sanno, infatti, il sindaco Scopelliti incontrerà giovedì prossimo il ministro per le attività e i beni culturali Sandro Bondi per conoscere i dettagli del trasferimento dei Bronzi di Riace in Sardegna in occasione del prossimo G8 e, soprattutto, la contropartita offerta dall'esecutivo di Berlusconi. Il sindaco ha già fatto sapere attraverso gli organi di informazione che se la città è contraria i Bronzi non si trasferiranno. A tal proposito è bene precisare che la città si è già espressa ed è contraria. Qualche anno fa, infatti, circa 40 mila cittadini parteciparono a un democratico e regolare referendum votando contro trasferimento e clonazione dei Bronzi. Secondo noi già questo basta perché il sindaco possa riferire al ministro Bondi cosa ne pensa la città. Ma per rinfrescare la memoria abbiamo pensato che non 1000, come suggerito dal popolo di Facebook, ma molte di più potranno essere le email inviate al Sindaco». La Cgil, inoltre, ha attivato un sondaggio anche sul suo sito. «Ci risiamo!», sbotta l'on. Natino Aloi, già sottosegretario all'Istruzione. «Rispunta fuori l'idea del pellegrinaggio dei due "Guardiani dell'eternità" (definizione del filosofo francese Henri Gamet) come Minerva dal cervello di Giove. E l'ipotesi trova l'ausilio di qualche critico che assicura che "i Bronzi non subirebbero danni". Eppure studiosi non di poco conto, come Zevi e Argan, manifestarono a suo tempo la loro più decisa opposizione all'iniziativa migratoria. Ricordo che in passato ci scontrammo contro politici della nostra stessa area. Ora come allora diciamo "no" al partito dell'emigrazione». Per Ivan Tripodi, segretario cittadino del Pdci, «il trasferimento delle opere è un'eventualità che non sta né in cielo né in terra». Secondo Tripodi, «il sindaco Scopelliti, nell'incontro che avrà giovedì con il ministro Bondi, deve preoccuparsi piuttosto che il Museo non venga chiuso durante i lavori di restauro». Allo stesso sindaco giunge da Giovanni Alvaro un incitamento di segno opposto: «Avanti senza tentennamenti. Non possiamo dare l'impressione di una Calabria simile a una riserva indiana che difende il proprio totem». Leonardo Manti, invece, suggerisce che siano i Capi di Stato del G8 a trasferirsi a Reggio per vedere i Bronzi. Ma l'associazione "L'Altra Reggio" la vede diversamente: «No alla politica del "no"». Oggi, intanto, Scopelliti da inizio alle consultazioni riunendo la giunta e i consiglieri di maggioranza a Palazzo San Giorgio.
CALABRIA - Tifoserie scatenate sui Bronzi di Riace
L'on. Nino Foti, deputato del PdL, sostiene che il trasferimento dei Bronzi di Riace alla Maddalena per il G8 sia una scelta vincente per la città di Reggio Calabria. Foti afferma che i Bronzi sono un Patrimonio dell'umanità e che offrire loro un proscenio così importante è una buona idea. Lui e altri politici, come il segretario provinciale della Cgil, Francesco Ali, sostengono che il trasferimento delle opere è un'opportunità per promuovere la cultura e la storia della città.
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