FIRENZE Con oltre 550 manifestazioni, in tutta Italia è in corso, fino al 28 marzo, la Settimana della scienza. Oggi a Firenze il Presidente del Senato Marcello Pera inaugura i nuovi spazi e il nuovo avanzatissimo percorso multimediale del Museo di Storia della Scienza (www.imss.fi.it), dopo importanti lavori di restauro svolti grazie a finanziamenti concessi nel quadro dell'Accordo di Programma Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Regione Toscana, col sostegno della Regione Toscana e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Dell'importanza dei nuovi spazi e dell'uso delle nuove tecnologie per moltiplicare la divulgazione e la conoscenza e sfruttare al meglio la «risorsa museo», ci parla il direttore del Museo di Storia della Scienza, Paolo Galluzzi. L'e-day (electronic day) che l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ha promosso per oggi costituisce un evento significativo da molteplici punti di vista. Non ci si limiterà infatti ad inaugurare i bellissimi spazi di accoglienza sul museo, né semplicemente ad avviare le attività convegnistiche, espositive e dei laboratori di animazione. L'e-day vedrà come protagoniste soprattutto le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, grazie alle quali l'Istituto fiorentino ha approntato applicazioni di frontiera per la valorizzazione del patrimonio museale, per lo sviluppo della ricerca e per la diffusione della cultura scientifica. Applicazioni tutte esemplari frutto di molti anni di lavoro e dell'impegno di un cospicuo numero di esperti, che hanno saputo fondere le loro competenze specialistiche in quell'incubatore interdisciplinare di progettualità avanzata e di elaborazione di innovativi protocolli di comunicazione che è il Laboratorio Multimediale dell'Istituto e Museo. Le nuove applicazioni offrono un saggio eloquente delle straordinarie potenzialità degli strumenti informatici e delle reti telematiche per la realizzazione di efficaci prodotti educativi e per favorire una migliore fruizione delle collezioni museali. Una collezione straordinaria II Catalogo Multimediale, ad esempio, consente di esplorare integralmente la straordinaria collezione esposta al pubblico di strumenti scientifici del Museo di Storia della Scienza (oltre 1300 pezzi). E non solo riproducendone in formato digitale le immagini, corredate da puntuali descrizioni testuali; ma fornendo all'utente anche la possibilità di contestualizzare gli oggetti (nello spazio, nel tempo e nella temperie culturale dalla quale scaturirono), nonché di simularne il funzionamento attraverso suggestive animazioni, che rendono attraenti e di facile comprensione anche le operazioni e i concetti più complessi. L'utente può infine sottrarsi al "punto di vista del Curatore", cioè al vincolo di visitare il museo secondo l'ordinamento (che è solo uno dei molti possibili) predisposto dagli allestitori. Egli può infatti disegnare personali traiettorie di esplorazione, costruendosi virtualmente il percorso che meglio risponde alle proprie curiosità. Grazie a questo strumento, duttile e dai contenuti esplorabili a diversi livelli di approfondimento, il visitatore stabilisce interazioni dirette con le storie affascinanti che gli oggetti sono in grado di proporgli. Viene così emancipato dalla situazione di passività e di estraniazione alla quale è costretto dalle tradizionali modalità di fruizione, con i loro rigidi e scostanti supporti informativi. Il Catalogo Multimediale, per giunta, può essere consultato a casa propria o a Scuola (nella versione on-line o in quella su DVD) per preparare la visita o, successivamente, per approfondirne gli aspetti di maggiore interesse. Ma esso può anche trasformarsi in un competentissimo tutor virtuale, al quale, durante la visita, porre interrogativi ai quali vengono fornite risposte puntuali e coinvolgenti. In occasione dell'e-day sarà infatti sperimentato un terminale mobile che consente ai visitatori del Museo di accedere ai contenuti del Catalogo Multimediale con semplicissime operazioni intuitive. Diffondere le conoscenze L' e-day non rappresenta dunque solo l'occasione per esibire l'enorme lavoro di riflessione, di modellizzazione e di concreta produzione di applicazioni innovative compiuto negli ultimi 15 anni dall'Istituto e Museo di Storia della Scienza. Su un piano più generale, esso costituisce un appuntamento importante per definire le strategie più incisive per trasferire al pubblico il patrimonio di conoscenze implicito negli oggetti museali. L'evento si propone inoltre di stimolare anche negli operatori più esitanti la consapevolezza che la rivoluzione digitale non può essere ignorata dal mondo dei musei, dato che essa offre opportunità irripetibili per la valorizzazione culturale del patrimonio. L'e-day dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza rappresenta dunque un'occasione stimolante per riflettere sullo stato presente e sulle prospettive della galassia museo. L'impressione è che l'enfasi ossessivamente posta nelle discussioni attuali sulla valorizzazione economica dei musei, sotto il segno delle nuove divinità del marketing e del management, non potrà prospettare strategie concretamente praticabili, né produrre benefici per la comunità se non sarà accompagnata da un efficace rilancio delle iniziative per la promozione culturale ed educativa del patrimonio. Grazie all'impiego intelligente delle nuove tecnologie, queste ultime contribuiranno non solo alla crescita culturale dei cittadini, ma svolgeranno anche la funzione di efficaci at-trattori di un pubblico più motivato e meglio soddisfatto nei propri bisogni da prodotti e servizi innovativi, prospettando in tal modo ricadute positive anche sul piano della remuneratività economica delle attività museali.
Un museo su misura
La Settimana della scienza si svolge in tutta Italia fino al 28 marzo con oltre 550 manifestazioni. A Firenze, il Presidente del Senato Marcello Pera ha inaugurato i nuovi spazi e il percorso multimediale del Museo di Storia della Scienza. Il direttore del museo, Paolo Galluzzi, ha sottolineato l'importanza delle nuove tecnologie per moltiplicare la divulgazione e la conoscenza. L'Istituto e Museo di Storia della Scienza ha promosso un e-day con applicazioni di frontiera per la valorizzazione del patrimonio museale, lo sviluppo della ricerca e la diffusione della cultura scientifica. Il Catalogo Multimediale consente di esplorare integralmente la collezione esposta al pubblico e di contestualizzare gli oggetti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo